Non si può non rimanere incantati dalle straordinarie architetture del quartiere Coppedè a Roma. Realizzato tra il 1915 e il 1927, deve il proprio nome all’architetto che lo concepì, Gino Coppedè. Quando ricevette la committenza per la realizzazione di un nuovo quartiere residenziale per la ricca borghesia romana, decise di concepire l’area come un vero e proprio villaggio, in cui i protagonisti assoluti fossero la fiaba, l’incanto e lo stupore. Ed è perfettamente riuscito nel suo intento, benché l’opera sia rimasta incompiuta a causa della sua morte nel 1927.