
Bertolami Fine Art. Report attività primo semestre 2023
Luglio è tempo di bilanci. Concluse le aste del primo semestre, è il momento di tirare le somme. Ecco come è andata la prima parte dell’anno di Bertolami Fine Art

Luglio è tempo di bilanci. Concluse le aste del primo semestre, è il momento di tirare le somme. Ecco come è andata la prima parte dell’anno di Bertolami Fine Art

Si è chiusa lo scorso 25 luglio con successo di pubblico e di copertura mediatica la mostra internazionale Spoleto Arte, nel contesto del Festival di Spoleto, presentata da Vittorio Sgarbi e da Salvo Nugnes

Nel pomeriggio del 31 luglio il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha visitato M9 – Museo del ’900, nell’ambito di una

Apre il 30 settembre la mostra “Chagall. Il colore dei sogni”, al Candiani a Mestre

Luglio è tempo di bilanci. Concluse le aste del primo semestre, è il momento di tirare le somme. Ecco come è andata la prima parte dell’anno di Babuino

Con il suo potente ruggito e la criniera dorata, il leone si è affermato come il re degli animali. Tuttavia, quando lo troviamo raffigurato nei manoscritti medievali, ispira più sorrisi che paure – al punto da diventare un meme tra gli utenti appassionati di Medioevo. Ma allora, perché all’epoca disegnavano i leoni così male?

Luglio è tempo di bilanci. Concluse le aste del primo semestre, è il momento di tirare le somme. Ecco come è andata la prima parte dell’anno di Aste Boetto

Probabilmente conosci Maus, la famosissima graphic novel di Art Spiegelman, o Persepolis di Marjane Satrapi. Al di là dei grandi titoli, però, le graphic novel negli ultimi anni sono sempre più riuscite a ritagliarsi uno spazio di favore nel mondo dei fumetti, mandandone all’aria le regole stilistiche. Com’è nato questo trend?

Luglio è tempo di bilanci. Concluse le aste del primo semestre, è il momento di tirare le somme. Vediamo come è andata la prima parte dell’anno di Art-Rite

“Degas, uno sguardo dietro le quinte” racconta la storia della piccola danzatrice di quattordici anni, la nota scultura dell’artista Edgar Degas che ha colpito tutti per il suo iperrealismo scioccante. Il vero scandalo non è stata però l’accoglienza dell’opera, ma la vita della giovane ballerina stessa – e il trattamento riservato alle sue coetanee.