
Il vero volto di Michelangelo. Restaurato il busto del Buonarroti a Firenze
Il busto di Michelangelo Buonarroti di Daniele da Volterra torna visibile alla Galleria dell’Accademia di Firenze grazie un accurato restauro.

Il busto di Michelangelo Buonarroti di Daniele da Volterra torna visibile alla Galleria dell’Accademia di Firenze grazie un accurato restauro.

L’Alessandria Film Festival torna dal 2 al 4 marzo nella città piemontese per la seconda edizione del festival cinematografico.

BeArt lancia il corporate crowdfunding per l’arte contemporanea soprattutto per le piccole e medie imprese italiane. Il primo progetto sarà Auto Sacramental di Guido van der Werve durante l’Art Week a Milano.

Fino al 31 marzo 2018 è possibile visitare la mostra fotografica di Nino de Pietro (1921) alla Fondazione Matalon di Milano.

Venerdì 23 febbraio Lacittàintorno e CheFare presentano a Milano Civic Media Art #1 – Adriano a Cielo Aperto, il primo intervento del progetto internazionale d’arte pubblica Civic Media Art

Weekend al cinema ( cura di Stefano Masi, Rainews24) – A casa tutti bene, San Valentino Stories, La forma dell’acqua

La Fondazione Magnani-Rocca dedica a Alberto Pasini la sua mostra di primavera Pasini e l’Oriente. Luci e colori di terre lontane

Prorogata fino all’’11 marzo 2018 l’antologica su Francesco Trombadori ospitata dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma. “L’essenziale verità delle cose. Francesco Trombadori (Siracusa 1886 – Roma 1961)” – questo il titolo della mostra – si focalizza sul rapporto tra il pittore siciliano e Roma, dove giunse per studiare nei primi anni del Novecento, scegliendola come patria elettiva.

Guillermo del Toro, vincitore del Leone d’oro nel 2017 con La Forma dell’Acqua (uscito al cinema oggi 14 febbraio), è stato nominato presidente della giuria della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2018. Per la prossima edizione sarà quindi lui a guidare la giuria che deciderà a chi assegnare l’ambito Leone d’Oro

Se la pittura è da sempre anche un atto di presa di coscienza sulla realtà, Guttuso ha fatto di essa lo strumento principale di un’arte militante, di una prassi artistica sempre frutto di un gesto di elevata tensione non solo estetica, ma anche politica, che innerva tutte le sue opere.