Annette Kelm. “In the Realm of” alla Giò Marconi di Milano
Per la seconda personale, In the Realm of, di Annette Kelm alla galleria Giò Marconi, l’artista tedesca presenterà alcuni lavori recenti e altri realizzati per l’occasione
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Per la seconda personale, In the Realm of, di Annette Kelm alla galleria Giò Marconi, l’artista tedesca presenterà alcuni lavori recenti e altri realizzati per l’occasione
Gli amori saffici e i nudi erotici di Tamara de Lempicka accanto alla Sacra Sindone. Da marzo prossimo le due “esposizioni” si contenderanno le città. La “peccatrice” de Lempicka andava dicendo che “per sopravvivere bisogna usare corpo e sessualità” sarà la protagonista di una grande retrospettiva nel recuperato Palazzo Chiablese in scomodissima concomitanza con l’Ostensione del lenzuolo di lino a milioni di pellegrini che arriveranno in città da ogni parte del mondo. Coincidenza diabolica. La città è in subbuglio, la quiete sabauda vacilla, infervora la polemica in Piazza Castello.
Questa mostra di Adriano Altamira è la quinta personale che l’artista tiene – a partire dal 1979 – presso lo Studio e la Fondazione Marconi, e propone un confronto fra opere storiche e realizzazioni più recenti.

Ci saranno omaggi a Renato Guttuso e Giorgio De Chirico, una mostra su Matera, candidata a capitale europea della cultura
Il progetto The Time Machine Oltrepò di Sergio Breviario è tra i quattro progetti vincitori del concorso Rigenerazione indetto nell’ambito della 48° edizione del Premio Suzzara
Il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona (Svizzera) inaugura l’autunno espositivo 2014 con una rassegna dedicata a Luigi Russolo (Portogruaro, VE, 1885 – Cerro di Laveno, VA, 1947), una delle personalità più profonde e interessanti del Futurismo Italiano.
Si riapre oggi al pubblico il secondo e ultimo piano della Villa Reale di via Palestro, sede della GAM Galleria d’Arte Moderna, che è stato oggetto negli ultimi mesi di un attento lavoro di riallestimento delle sale e di un rinnovamento del percorso espositivo
Se una ragazza vi guarda intensamente negli occhi, poggia il mento sulla mano e il braccio sul ginocchio.. non vi lascerà indifferenti. Perché è bellissima. Ma anche perché si tratta di una giovane di fine Ottocento. E tutti quei dettagli per noi oggi insignificanti avevano allora una portata rivoluzionaria. Quella rivoluzione, senza fucili né forconi, ma vinta con le armi di sensualità e bellezza si chiama Belle Époque. E le protagoniste, ovvio, sono le donne.
A un mese dall’apertura della mostra si accendono i riflettori sul mondo di Van Gogh.

Al Festival della Mente di Sarzana, Gianni Berengo Gardin e Roberto Koch hanno parlato della fotografia come strumento di scrittura. Il celebre fotografo Gardin ha ripercorso i punti salienti della sua carriera, dai suoi esordi romani, fino alle foto denuncia per bloccare il passaggio delle navi nella laguna veneziana, rivelando in ogni circostanza la sua indole documentaristica e attenta al sociale.