
L’Albero della Vita. Carla Tolomeo al Palazzo Madlena di Belgrado
Dalla Biennale di Venezia 2024 l’opera monumentale si stabilisce a Belgrado nel centro di cultura voluto dalla mecenate Madlena Zepter
“Oggi la critica è l’arte di cui abbiamo più bisogno”. William Gaddis

Dalla Biennale di Venezia 2024 l’opera monumentale si stabilisce a Belgrado nel centro di cultura voluto dalla mecenate Madlena Zepter

Artista rumena tra le più interessanti dell’odierna pittura europea, Axente espone a Siena nella sua prima personale istituzionale

A Dorgali l’argilla incontra il fuoco, i colori a freddo toccano e forgiano la produzione materiale e l’artigianato artistico trova una sua strada. Nasce così un cosmo di figure umane e animali, di oggetti vecchi e insieme nuovi, che con l’opera di Paolo Loddo trovano spazio nel mondo.

L’urgenza di ripristinare la dimensione soggettiva e incarnata di tutti gli esseri umani coinvolti nel sistema della moda

Fino al 10 gennaio Fischer espone da Gagosian Burlington Arcade nuove opere realizzate digitalmente insieme a piccole sculture

Un incarico, una mostra, una collaborazione. Oppure l’essersi trovati al posto giusto nel momento giusto, un incontro, un invito, una conversazione. Con il format “La svolta” chiediamo ai protagonisti del sistema dell’arte di raccontarci quando e come è partito tutto. In questo sesto appuntamento ci risponde Davide Ferri, direttore artistico di Arte Fiera

L’artista digitale italiano Dangiuz annuncia un progetto che accompagna l’intera vita dell’artista, registrato sulla blockchain

Le Gallerie d’Italia di Torino ospitano il “Riposo durante la fuga in Egitto” di Barocci in prestito dai Musei Vaticani

L’esposizione, intitolata “L’età dell’oro”, racconta l’evoluzione dell’oreficeria siciliana dal Seicento all’Ottocento, tessendo anche un dialogo con i maestri contemporanei

A Palazzo Zabarella, i nomi di Modigliani e Picasso sono una porta d’ingresso. Aprono il percorso, ma la trama si gioca altrove. A tenere insieme l’esposizione è un protagonista meno visibile eppure decisivo: il collezionista Roger Dutilleul