
Dentro alla Fabbrica del Vapore occupata, tra tavoli di lavoro e produzione culturale (e la denuncia del Comune)
800 metri quadrati totali, comprendenti uno spazio polifunzionale, una grande taverna, diversi uffici e tre giardini all’aperto. Tutti abbandonati e lasciati al degrado. È questo lo scenario che si è parato davanti a circa 60 ragazzi provenienti da alcune associazioni culturali milanesi quando, lo scorso dicembre, hanno iniziato la loro attività di recupero dell’edificio 9 di Fabbrica del Vapore a Milano
















