
Vita, metamorfosi, morte. Jan Fabre torna a Venezia, tra ossa e vetro
Durezza e fragilità. Tangibile e intangibile. Vita, metamorfosi e morte. Jan Fabre (Anversa, Belgio, 1958) torna a Venezia con un progetto inedito. Quarant’anni di lavoro riuniti in una mostra appositamente studiata e calibrata per gli incantevoli spazi dell’appartata abbazia di San Gregorio.








![Katsushika Hokusai La [grande] onda presso la costa di Kanagawa, dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji, 1830-1832 circa Silografia policroma Kawasaki Isago no Sato Museum](https://artslife.com/wp-content/uploads/2017/06/roma-mostre5-300x200.jpg)







