
Vita, metamorfosi, morte. Jan Fabre torna a Venezia, tra ossa e vetro
Durezza e fragilità. Tangibile e intangibile. Vita, metamorfosi e morte. Jan Fabre (Anversa, Belgio, 1958) torna a Venezia con un progetto inedito. Quarant’anni di lavoro riuniti in una mostra appositamente studiata e calibrata per gli incantevoli spazi dell’appartata abbazia di San Gregorio.
















