30 Ottobre 2026 22:38

recensioni

Recensioni nella critica dell’arte

Balthus

Il realismo magico e sensuale di Balthus. 50 capolavori in mostra a Madrid

Dopo Max Beckmann, Madrid riscopre Balthus, un altro grande maestro della pittura del Novecento, legato a un realismo dal sapore magico e sensuale. Circa 50 opere lo raccontano. Al Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, fino al 26 maggio 2019. Madrid. In un secolo com’è stato il Novecento, che ha visto l’allontanamento di massa dalla pittura figurativa, il franco-polacco Balthasar Kłossowski de Rola (1908-2001), in arte Balthus, è stato invece un maestro della tradizione, che ha però saputo mirabilmente legare alla modernità dell’epoca, assieme a pochissimi altri pittori i quali, stranamente, negli ultimi decenni sono stati poco considerati da una scena artistica condizionata, anzi vessata, dal mercato, sempre a caccia di spettacolarità, glamour e provocazione. Che non necessariamente significano arte.

Leggi Tutto »
Franco Fontana

Sintesi. Gli orizzonti di Franco Fontana a Modena, 30 opere inedite celebrano 60 anni di carriera

Colori, orizzonti e geometrie. Trenta opere inedite celebrano in Sintesi gli oltre sessant’anni di carriera di Franco Fontana (Modena, 1933) alla Fondazione Modena Arti Visive dal 23 marzo al 25 agosto 2019. Le sedi della mostra sono tre: Palazzina dei Giardini, MATA-Ex Manifatturiera Tabacchi (temporaneamente non visitabile a causa di un atto vandalico avvenuto all’interno dei locali) e la Sala Grande di Palazzo Santa Margherita. Il percorso si divide in due sezioni, la prima curata da Diana Baldon e la seconda dallo stesso Franco Fontana.

Leggi Tutto »
Willmann

La fotografia concettuale di Manfred Willmann in mostra a Vienna

Prosegue all’Albertina Museum il ciclo dedicato alla fotografia austriaca contemporanea; dopo Alfred Seiland è la volta di Manfred Willmann, celebrato con una retrospettiva di circa 100 opere su sei serie fotografiche, dal 1979 al 2018. Fino al 26 maggio 2019. Vienna. Quella focalizzazione quasi morbosa dei dettagli, i tagli in campo strettissimo, cui più tardi si aggiunse anche l’uso del colore in sostituzione del bianco e nero tradizionale, destarono da subito scalpore e curiosità sulla scena fotografica austriaca della fine degli anni Settanta. Appena ventenne, Manfred Willmann (Graz 1952) era in grado di prestare all’obiettivo uno sguardo diretto e soggettivo, che gli nacque non solo dalle lezioni alla Kunstgewerbeschule di Graz, ma soprattutto da quelle tenute da Erich Kees al club fotografico “Naturfreunde Österreich Touristenverein”; da lui infatti Willmann imparò a considerare la fotografia come una possibilità di indagare le questioni contemporanee in maniera del tutto personale.

Leggi Tutto »