
DILDO: un supermercato dell’osceno nel pieno centro di Firenze
La Street Levels Gallery di Firenze ospita la prima mostra di subvertising mai realizzata nel capoluogo fiorentino esponendo i lavori di Hogre, Illustre Feccia e Doublewhy.
Recensioni nella critica dell’arte

La Street Levels Gallery di Firenze ospita la prima mostra di subvertising mai realizzata nel capoluogo fiorentino esponendo i lavori di Hogre, Illustre Feccia e Doublewhy.

Ossa fatte di tubi e organi di bottiglie vuote. Le creature fantastiche di Theo Jansen sono fatte per prendere vita al soffio del vento. Quello che investe le coste olandesi, loro habitat naturale e luogo d’origine del loro creatore

Ai piedi della Madonnina, l’Annunciata di Antonello da Messina conquista il cuore Milano e ‘benedice’ il grande 2019 di Palazzo Reale, accompagnandoci in quella che -con buone probabilità- sarà la grande mostra dell’anno.

Una mostra a Parigi riscopre l’inetichettabile e affascinante figura di Jean-Jacques Lequeu, un sognatore deluso dalla Rivoluzione, che anticipò aspirazioni e inquietudini del Romanticismo e del Novecento. Al Petit Palais, fino al 31 marzo 2019. Parigi. Una carriera atipica, da un lato azzerata dalla Rivoluzione, mentre dall’altro fu proprio il suo avvento a creare le premesse perché Jean-Jacques Lequeu (1757-1826), sino ad allora architetto, scoprisse la sua vocazione per l’arte, per il fantastico, per l’osservazione dell’essere umano, e si avventurasse in un ragionamento che esprime insieme utopia, scetticismo, ironia, interesse scientifico e sperimentalismo tecnico. Nato a Rouen da una famiglia artigiana, ebbe la possibilità di ricevere una buona formazione scolastica di tipo tecnico, e a Parigi riuscì a farsi assumere come allievo nello studio dell’architetto Jacques-Germain Soufflot, uno dei più affermati nella Francia dell’epoca. La quale Francia, all’inizio degli anni Ottanta del Settecento era scossa da un profondo malcontento popolare, sapientemente guidato da Robespierre, che sfociò nella sanguinosa rivoluzione dell’89.

Tra realtà e mondo interiore. Il MASI di Lugano inaugura la stagione espositiva 2019 con Surrealismo Svizzera, un’indagine sugli sviluppi

Artista emergente norvegese, Ann Iren Buan (Stjørdal, 1984) è l’ultima scoperta della galleria bresciana APalazzo Gallery.

Mille Fiate. Il dialogo artistico di Massimo Kaufmann con la Sala Fanese, nel Palazzo D’Accursio di Bologna. Dal 16 gennaio al 3 marzo 2019.

Sommersioni e immersioni, da Venezia a Milano, dalle profondità del mare a quelle del sottosuolo. CittàdiMilano è la nuova personale dell’artista veneziano presentata nello spazio Shed di Pirelli HangarBicocca, dal 14 febbraio al 21 luglio 2019

Intima e silenziosa, l’arte di Berlingeri sussurra nelle sale del Marca, il museo della città che ospita la retrospettiva: tre piani interamente dedicati a più di 50 opere che, tra tele storiche e installazioni site-specific, ripercorrono le fasi di un’ispirazione visionaria la quale non pretende di restituire la realtà ma di evocarla, privandola delle suggestioni che l’hanno generata per affidare la risposta definitiva alla soggettività degli spettatori.

Giovani performer in dialogo con il Macro Asilo di Roma, con lavori che sono anche riflessioni sull’istituzione museale