Quello di A. Alfred Taubman è un nome importante per Sotheby’s. Tra novembre 2015 e gennaio 2016 la maison disperderà la sua prestigiosa collezione, nella quale compaiono le firme più celebri della storia dell’arte e le più ambite (e costose) del mercato.
Sotheby’s deve infatti proprio all’imprenditore e filantropo Taubman, deceduto lo scorso aprile, l’innovativo cambiamento di rotta attuato dalla società negli anni ’80. Egli acquistò Sotheby’s in qualità di cavaliere bianco, salvandola dalla minacciosa scalata degli investitori Marshall Cogan e Stephen Swid, e ne rivoluzionò gli assetti, scrivendo un pezzo di storia a cui si deve l’odierno successo della casa d’aste.