La Vita Cronica all’Elfo Puccini. Dedicato alla Politkovskaya e alla Estemirova
“La Vita Cronica” non è uno spettacolo che possa essere raccontato in maniera esauriente: l’unica modalità per accedervi è l’esperienza di partecipazione nel qui e ora del momento in cui prende vita. Non ha caso la tribuna degli spettatori è parte integrante della scenografia, scelta tecnicamente vincente, così che il pubblico entri nel ritmo dell’opera e un’infinità di mondi gli vengano rivelati.















