
Tre cose che farò nel 2026. Cristiana Collu
Cosa faranno nel 2026 i protagonisti dell’arte italiana: critici d’arte, direttori di museo, artisti, galleristi, collezionisti

Cosa faranno nel 2026 i protagonisti dell’arte italiana: critici d’arte, direttori di museo, artisti, galleristi, collezionisti

PEACE – la nuova installazione a caratteri cubitali ai piedi della scalinata della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Sylvain Bellenger, Cristiana Collu e Eike Schmidt confermati alla guida di Capodimonte, della Galleria Nazionale di Roma e degli Uffizi di Firenze

Filosofi, antropologi, scrittori e curatori analizzano il rivoluzionario riallestimento della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma che ha

Da Morelli a Balla, da Medardo Rosso a Vanessa Beecroft. Opere contemporanee e dell’Ottocento, dialogano al di là dello spazio –

In occasione del decennale della morte di Piero Dorazio, la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma rende omaggio all’artista scomparso a Perugia il 17 maggio 2005

E’ Cristiana Collu il nuovo direttore dell’Istituto superiore regionale etnografico (Isre) di Nuoro.
Gianfranco Maraniello è il nuovo direttore del Mart, il Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto. Nome approvato all’unanimità, succede alla direzione di Cristiana Collu.
Chi se lo aspettava? Cristiana Collu dice addio al MART di Rovereto. L’annuncio sulle pagine di Repubblica: “Alla scadenza del contratto chiudo con Rovereto, manca un’idea di museo”. In un’intervista rilasciata a Dario Pappalardo spiega: “Un ciclo si è concluso. Il mio contratto era di durata triennale. E non è mai stato messo in discussione.

Giovedì 12 dicembre 2013, alle ore 17.30, Ferdinando Bologna e Federico De Melis, con Cristiana Collu, attraverso parole e immagini raccontano la mostra “Antonello da Messina”, in corso al MART di Rovereto fino al 12 gennaio 2014.