
Arte moderna, Street Art, Arte antica. Ecco gli articoli più letti su ArtsLife nel 2019
Al primo posto l’anticipazione di una mostra di Frida Kahlo, notoriamente artista popolare e carica di un immaginario anche personale

Al primo posto l’anticipazione di una mostra di Frida Kahlo, notoriamente artista popolare e carica di un immaginario anche personale

Apre la mostra di Marina Abramovic alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, con il ciclo di video “The Kitchen. Homage to Saint Therese”

Media anglosassoni preoccupati delle reazioni dei visitatori ai nudi che caratterizzeranno la mostra di Marina Abramović alla Royal Academy di Londra

Dal 18 ottobre Marina Abramović sarà presente alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano con il ciclo di video “The Kitchen. Homage to Saint Therese”

La Cripta di San Sepolcro di Milano riapre dopo il restaura che ha riportato alla luce affreschi e decorazioni. Tra arte e storia il luogo millenario si integra nel complesso della Pinacoteca Ambrosiana, dove in autunno arriverà Marina Abramovic.
La mostra” Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione” si arricchisce dei contributi di 5 grandi protagoniste dell’arte contemporanea.

La formazione professionale nel settore creativo è il fulcro attorno a cui si sviluppa la ricerca trasversale che porta a dialogare studenti, professori, artisti e curiosi spettatori. Lo scopo, infatti, è oltrepassare le barriere tradizionali, sia fisiche che ideali, che contrappongono queste differenti posizioni: dalla cattedra ai banchi, il monito è mettersi in discussione.

Ultimi 10 giorni per vedere la grande retrospettiva di Marina Abramović a Firenze, grande successo con i suoi 150mila visitatori

Continua ad affascinare la mostra di Marina Abramović, The Cleaner, inaugurata il 21 settembre, inserendosi con forza nello spazio rinascimentale di Palazzo Strozzi a Firenze. La grande retrospettiva, curata da Arturo Galansino, raccoglie più di 100 opere realizzate dagli anni Sessanta a oggi.

Marina Abramović progetterà assieme a James Turrell la spa di un hotel in Tasmania , promosso dall’eclettico e raffinatissimo magnate e collezionista David Walsh