
Sarah Cosulich direttore artistico della Quadriennale di Roma
Sarah Cosulich nominata Direttore Artistico della Fondazione La Quadriennale di Roma

Sarah Cosulich nominata Direttore Artistico della Fondazione La Quadriennale di Roma

Arcimboldo per la prima a Roma: guida alla mostra. Se amate le invenzioni grottesche e visionarie di Arcimboldo, allora non dovete perdervi la mostra ospitata a Palazzo Barberini fino all’11 febbraio 2018.
Infatti, tra la ventina di opere autografe – disegni e dipinti – di Giuseppe Arcimboldi (1526 – 1593), in dialogo con dipinti e copie arcimboldesche, sono riuniti capolavori come le Stagioni, gli Elementi, Il Bibliotecario e il Giurista.
Prestiti di opere importanti che raramente si ripeteranno nel breve termine anche perché, dopo le monografiche internazionali degli ultimi dieci anni dedicate all’artista lombardo, le sue opere sono richieste in tutto il mondo.

La straordinaria vitalità di Beirut nelle opere dei suoi artisti. Home Beirut. Sounding the neighbors in mostra al MAXXI di Roma. Dopo le mostre dedicate all’Iran e alla Turchia, terza tappa del ciclo focalizzato sull’arte contemporanea mediorientale. Fermata a Beirut, città cosmopolita e vivace fra arte e problematiche socio-politiche, raccontata attraverso 100 opere di 36 artisti. Fino al 20 maggio 2018. Roma. Incastonato in una scomoda posizione, fra Israele e la Siria, destinato suo malgrado a un ruolo di campo di battaglia fra mondo arabo, mondo cristiano e mondo ebraico, il Libano ha vissuto un gli ultimi cinque decenni fra scontri armati di ogni tipo, dalla guerra civile (1975-1990) alla guerra “indiretta” con Israele dell’estate 2006, che hanno messo a dura prova la tenuta politica del Paese.

Come spesso accade a Roma, alcune delle più sensazionali scoperte avvengono in maniera del tutto casuale. E così è

Una parete tinta dei colori del mare tra i verdi paesaggi portoghesi e un punto nero all’orizzonte delle spiagge italiane. La mostra “Residui” dell’artista Ciredz, a partire dal 25 novembre 2017 alla Galleria Varsi di Roma, esprime il risultato dell’indagine estetica condotta sulla relazione complessa tra la natura e l’uomo. Nella mostra personale a cura di Chiara Pietropaoli, l’artista sardo rielabora graficamente gli elementi naturali attraverso forme geometriche nelle sculture, in disegni e nelle serigrafie. Con le sue pitture Ciredz restituisce una riflessione che nasce dalla relazione simbolica tra le opere e gli ambienti in cui esse si iscrivono.

La retrospettiva di Mimmo Pesce a Roma, tra rivolta e creazione

L’arte come sintomo. La mostra di Orlan al MACRO di Roma, fino al 3 dicembre. Dopo il regno animale, ecco iniziarsi il regno meccanico. Con la conoscenza e l’amicizia della materia, della quale gli scienziati non possono conoscere che le reazioni fisico-chimiche, noi prepariamo la creazione dell’uomo meccanico dalla parti cambiabili. Noi lo libereremo dall’idea della morte e quindi dalla morte stessa, suprema definizione dell’intelligenza logica.

Al MAXXI protagonisti l’architettura, il gioiello e il paesaggio in un gruppo di mostre in fitto dialogo tra loro.

Il 9 novembre, presso l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, sarà raccontato il nuovo museo della Bourse de Commerce di Parigi. A seguire il concerto del clavicembalista francese Pierre Hantaï.

Il progetto “Generation What?”, a cura degli studenti della VII edizione del Master in Management delle Risorse Artistiche e Culturali (MaRAC), racconta i sogni e le paure della generazione millennial. Dal 26 al 29 ottobre 2017 la mostra prende vita negli spazi del Corner MAXXI a Roma.