
La Nuit étoilée, 1888
Huile sur toile, 73 x 92 cm
Paris, musée d’Orsay, RF 1975-19
© RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
Evocazione e solitudine; notte e giorno; immensità e natura. Dal 14 marzo 2017 le opere dei maggiori rappresentanti dell’arte del Novecento arrivano al Museo d’Orsay di Parigi. Tema: il paesaggio mistico. In tutte le sue sfaccettature, in tutte le sue sfumature. Raccontato attraverso differenti interpretazioni.

Rosiers sous les arbres, vers 1905
Huile sur toile, 110,2 x 110,2 cm
Paris, musée d’Orsay, RF 1980-195
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
La misticità è il fil rouge dell’esposizione. Gli artisti provarono con i loro mezzi ad entrare in contatto con una realtà che guarda al di là delle apparenze psichiche, oltre il mondo materiale. Questa visione consente di scoprire i misteri dell’esistenza e perdersi in un cosmo diverso. I fenomeni spirituali sono differenti per ogni luogo. L’intenzione degli artisti è di raccontare attraverso il paesaggio del XX secolo, le domande e le risposte che da sempre tormentano il rapporto tra l’uomo e la natura.

Les chants de la nuit, 1896
Huile sur toile, 76,5 x 123,2 cm
Paris, musée d’Orsay, RF 1992 48
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
Le riflessioni mistiche degli artisti si attestano nel Nord Europa e in quei maestri che hanno fatto della rappresentazione del sacro nella natura il loro principale soggetto. E’ un genere di pittura ha avuto fortuna dalla fine del XIX e l’inizio del XX secolo che ha coinvolto soprattutto impressionisti e simbolisti.

Nymphéas, 1916-19
Huile sur toile, 2,04 x 2 m
Paris, musée d’Orsay, RF 1981-40
© RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
Da Monet a van Gogh sembra che il paesaggio naturale incomba sull’uomo, rappresentato spesso come un essere piccolo inghiottito dall’immensità del mondo. I maestri vogliono perdersi in una realtà diversa. L’elevazione verso l’infinito, le prove della notte, la ricerca del giorno, l’obiettivo di fusione dell’individuo con l’insieme e l’esperienza delle forze trascendentali della natura. Queste situazioni nella loro accezione sensibile e spirituale sono ricercate e espresse tanto nella pittura quanto per i soggetti rappresentati che si approcciano all’esperienza mistica.

Les îles d’Or, 1891-92
Huile sur toile, 59,5 x 54 cm
Paris, musée d’Orsay, RF 1977 126
© RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
Le opere proposte comprendono paesaggi di: Gauguin, Denis, Monet, Hodler, Klimt, Munch e van Gogh. In mostra anche altri artisti europei meno conosciuti come Charles Marie Dulac o Wenzel Hablik. Sono presenti anche alcune opere di principali rappresentanti della scuola canadese degli anni 1920-1930, come Lawren Harris, Tom Thomson e Emily Carr. Si tratta di artisti che per quanto legati al medesimo secolo, con le loro tecniche e personalità, ricercano un contatto con una realtà lontana. La natura è la protagonista.

Nocturne au Parc Royal de Bruxelles, 1897
Pastel, 65 x 50 cm
Paris, musée d’Orsay, RF 38999
© RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski

Le rêve, 1883
Huile sur toile, 82 x 102 cm
Paris, musée d’Orsay, RF 1685
© RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski

Effet de vent. Série des Peupliers, 1891
Huile sur toile, 100 x 74 cm
Paris, musée d’Orsay, RF 2002 30
© RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
Informazioni utili
Al di là delle stelle. Il paesaggio mistico
da Monet a Kandinsky
Grand espace d’exposition
14 mars – 25 juin 2017
Museo d’Orsay
1, rue de la Légion d’Honneur, 75007 Paris
www.musee-orsay.fr