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TripAdvisor nel mirino dell’Antitrust

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TripAdvisor nel mirino dell’Antitrust che ha avviato un’istruttoria contestando al portale la validità delle sue recensioni.

Per i frequentarori della rete non ha bisogno di presentazioni TripAdvisor, il sito di recensioni e consigli su ristoranti, alberghi e strutture turistiche che, nelle premesse, dovrebbe essere un sito imparziale, costruito dal basso, ovvero un aggregatore dei giudizi veri e sinceri degli utenti.

  • Ma già diverse volte TripAdvisor ha suscitato polemiche e discussioni a proposito dei criteri e dell’affidabilità delle ‘stelle’ che assegna e dei giudizi che pubblica. Spesso sono giudizi entusiasti, altre volte critiche feroci che in qualche modo influenzano i visitatori nella scelta di un ristorante o in quella di una destinazione di vacanza.

Così dopo tanti tuoni il temporale è arrivato e l’Antitrust ha avviato un’istruttoria per verificare quali sono esattamente i criteri utilizzati per le valutazioni, la metodologia e la trasparenza dei processi.

In aggiunta l’Istituzione, anche su sollecitazione dell’Unione Nazionale Consumatori, chiede ai titolari del sito di chiarire il rapporto tra pubblicità a pagamento e recensioni pubblicate.

  • Nel mirino dell’Antitrust in particolare la procedura con cui viene consentito a chiunque di pubblicare una recensione, attraverso un nickname che protegge l’anonimato di chi scrive, senza alcun controllo preventivo da parte dei gestori del sito sui contenuti.

Il sospetto è che protetta dai nickname possa realizzarsi in realtà una concorrenza sleale tra esercenti, così come viceversa, una forzatura di giudizi positivi, esercitata in modo scorretto, ovvero una pubblicità occulta, mascherata da recensione.

L’istruttoria, che dovrà essere conclusa entro 210 giorni, impone a TripAdvisor di fornire spiegazioni e documenti all’Autorità, compreso l’elenco dei reclami ricevuti negli ultimi 2 anni di attività, aventi per oggetto l’accusa di ‘false recensioni’.

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  • Buona Sera,Gentile Redazione,
    La presente, per replicare alle critiche, a mio parere ingiuste, rivolte a Tripadvisor.
    Mi chiamo Massimiliano, vivo a Roma, e da circa un paio di anni, faccio recensioni, occasionalmente, per Tripadvisor, in quanto, mia moglie ed io, non ne potevamo più di prendere fregature qua e la per l’Europa.!!
    Cosiderate che :
    Secondo dati Istat, confcommercio e strutture varie, negli ultimi 15 anni, l’Europa e l’Italia in particolar modo, si sono riempite, senza alcuna giustiificazione apparente per un buon 30% in più, rispetto agli anni precedenti (il Giubileo del 2000 ??) e di colpo, di strutture al publico di ogni genere, bar ristoranti, pub, alberghi pensioni, ecc, ed è evidente , oggettivo ed indubbio oramai, a distanza di 15 anni che molte di queste strutture, nate per lucro, si siano poi rivelate un tantino “improvvisate”, fallendo, riaprendo, passando di titolare in titolare, di nome in nome ecc.
    Tripadvisor, da la possibilità alla gente comune,(peraltro controllata) di dare una opinione, anzichè utilizzare costose aziende di controlling, che mandano occasionalmente ed a pagamento individui qua e la per ristoranti ed alberghi (mister quality, mistery shop) per avere una media qualitativa dopo 6 mesi, con magari solo 6 recensioni..
    Inoltre, è altresi evivente come , molte di queste strutture, sfuggano al controllo della grandi “Guide” gastronomiche che utilizzano i suddetti controlli, e comunque di difficile consultazione.
    In sintesi, lavorando con la grande quantità ed eterogenicita di decine di commenti apparteneni a clienti diversi, si possono ottenere risultati affidabili sulla qualità del servizio, che, comunque, molte aziende neanche fanno.!!

    Tripadvisor è un vulcano continuo che giorno per giorno, settimana per settimana, mese per mese, da voce alla gente comune che da vero cliente, ha vissuto un esperienza in un locale.
    In ogni caso , recensioni e recessori, non ricevono alcun compenso, vengono valutati, intervistati,controllati, verificati e paragonati, applicando comunque controlli e regole severe (vedi forum Tripadvisor).
    Ai risultati dei sondaggi, viene poi applicato un algoritmo matematico che produce il risultato della “media qualitativa” del locale, pertanto:
    E’ certamente possibile che di tanto in tanto, possano occasionalmente capitare delle recezioni fasulle o di parte, ma nel caso in cui i giudizi valutativi, siano parecchi nel corso di breve periodo, ed appartengano a più persone che non si conoscono tra loro, di diversa etnia (stranieri),provenienza, estrazione sociale, età, , sesso, cultura e data di iscrizione a Tripadvisor, risulta un po difficile credere che dette recensioni negative o positive che siano, possano essere non attendibili!!
    TRIPADVISOR , va considerato come un potente strumento di marketing , e non come una minaccia!!

    Inoltre, anche nel caso in cui, su un sommario di una pagina veb, risulti in primo piano una recensione negativa su un certo locale, è pero possibile cliccare ed entrare nel sito di Tripadvisor, e valutare tutte le recensioni (positive, negative e nella media) per farsi un idea del locale in questione.
    Vi invitiamo pertanto, ad approfondire il meccanismo delle valutazioni sul sito di Tripadvisor.

    Cordialmente

    Massimiliano

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