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Quarta edizione del FESTIVAL DELLE ALPI

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Grande soddisfazione da parte dagli organizzatori per questa quarta edizione del FESTIVAL DELLE ALPI, iniziativa voluta dall’Associazione Montagna Italia, presieduta da Roberto Gualdi e dal Club Alpino Italiano – Regione Lombardia con a capo il Presidente Renata Viviani: l’evento, già dal 2013, non si è limitato più infatti al grande e variegato panorama delle Alpi di Lombardia, ma ha abbracciato da un capo all’altro l’intero arco alpino candidandosi così a diventare il più esteso progetto di comunicazione che abbia mai coinvolto la maggiore catena montuosa d’Europa.


Questo allargamento ha portato ottimi risultati di cui gli organizzatori ne sono fieri ed orgogliosi: 200 eventi sono stati realizzati in contemporanea nell’arco alpino. Il Festival delle Alpi ha quindi coinvolto località/enti facenti parte delle sette regioni che compongono l’arco alpino italiano e che hanno scelto di aderire all’iniziativa turistica organizzando manifestazioni legate a vario titolo alla montagna.

L’Organizzazione quindi è riuscita nel suo obiettivo ossia quello di creare in questo modo una potente cartolina comunicativa che ha riunito le sette regioni dell’arco alpino italiano aderenti al Festival: Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige.
Si è trattato quindi di un programma vastissimo e soprattutto estremamente variegato, all’interno del quale ognuno ha potuto trovare la propria dimensione: dall’escursionista abituale al semplice curioso, dall’alpinista esperto all’appassionato della cultura e della tradizione montana, molto spazio è stato dedicato anche alle famiglie alla ricerca della gita fuoriporta grazie anche alle attività ludiche dedicate espressamente ai bambini.
Sede itinerante di questa quarta edizione è stata Gromo, in provincia di Bergamo che ha rappresentato il centro nevralgico dell’evento.
Evento clue è stato il Convegno Nazionale, tenutosi sabato 21 giugno alle ore 14,00 presso la Sala Filisetti a Gromo  organizzato dal Cai – Regione Lombardia dal titolo “I sentieri delle Alpi (vanno) verso il futuro”.  Il Convegno è stato moderato dal Presidente del CAI-Regione Lombardia Renata Viviani.
Per un saluto alla platea presente sono intervenute importanti autorità: il Presidente del Festival, Roberto Gualdi, il Sottosegretario ai rapporti con il Consiglio regionale e le istituzioni in ambito regionale, all’attuazione del programma, alle politiche per la montagna e agli strumenti di programmazione negoziata Regione Lombardia Ugo Parolo, il Sindaco di Gromo Ornella Pasini, il Presidente Generale del Club Alpino Italiano Umberto Martini, il Presidente della Comunità Montana Valle Seriana Eli Pedretti, il Presidente del Parco delle Orobie Bergamasche Yvan Caccia ed il Presidente della sottosezione Alta Valle Seriana del CAI BergamoGigliola Erpili.
I relatori intervenuti sono stati grandi esperti del tema scelto per il Convegno: Annibale Salsa, antropologo e responsabile scientifico del Festival delle Alpi, Giampiero Zunino – Presidente CAI Liguria,Renata Briano – Assessore all’Ambiente e sviluppo sostenibile, attività di protezione civile, caccia e pesca acque interne, altra economia e stili di vita consapevoli – Regione Liguria, Michele Colonna Presidente Cai Piemonte, Stefano Verga – Direzione Opere Pubbliche, Difesa del suolo, Economia montana e foreste Struttura flessibile per l’attuazione di progetti di valorizzazione della montagna, Franco Capitanio ed Anna Gerevini – Conferenza Stabile delle sezioni e sottosezioni di Valcamonica e Sebino, Romeo Lardi – Guida Escursionistica BAW-ESG-GEV Poschiavo -CH-, Tarcisio Deflorian – Presidente Commissione sentieri CAI/SAT, Martin Rainer – ASI – Guida Alpina  – Responsabile settore guide alpine: selezione, formazione, controllo qualità AlpinSchule Innsbruck/ Scuola alpina Innsbruck, Piergiorgio Tami – Commissione Giulio Carnica sentieri, rifugi e opere alpine, Dino Marcandalli – Gruppo Seniores Centrale e Marcello Sellari – Commissione Seniores Lombardia.
Altro momento importante tenutosi a Gromo è stato l’inaugurazione della mostra di Matteo Zanga “A FIL DI CIELO: un fotografo inmontagna” e l’apertura dell’area expo con numerosi stand dedicati ai prodotti tipici di montagna. 
Da sottolineare la presenza del gazebo dedicato alla promozione del Tirolo ed quindi l’importanza di questo “gemellaggio transfrontaliero” all’interno del Festival.
Durante la serata di sabato 21 giugno a partire dalle ore 19.00 si è tenuta in Piazza dante a Gromo la “Cena delle Alpi”, a seguire lo spettacolo di canti alpini a cura del Coro Alpini ANA di Ardesio e per terminare alle ore 23.00 si è assistito al suggestivo lancio delle lanterne in cielo, piccole lampade ricavate da materiali completamente riciclati e naturali che sono state accese e liberate nel cielo emozionando tutti i presenti.
Domenica 22 giugno il Festival è proseguito con numerose iniziative ed escursioni sia a Gromo che nelle zone limitrofe. Tra gli appuntamenti che si sono svolti si ricorda: l’apertura della Cascata del Serio a Valbondione (BG) e l’incontro con Mario Curnis,decano degli alpinisti bergamaschi in collegamento skype con Matteo Zanga, impegnato in una spedizione sul K2.
La manifestazione, è bene ricordarlo, non mira solo offrire le bellezze della montagna al turista proveniente dalla città ma è riuscita anche a coinvolgere iniziative organizzate per promuovere la montagna dalla gente che, tra le molte difficoltà, vi abita.

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