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Ezio Bosso, The 12th Room: album e tour italiano

ezio bosso The 12th Room

ezio bosso The 12th RoomThe 12th Room: album e tour italiano per Ezio Bosso, il compositore che ha commosso l’Italia. 


Ezio Bosso il compositore e direttore d’orchestra che con la sua composizione Following A Bird ha emozionato l’Italia dal palco del Festival di Sanremo, da aprile sarà in tour in tutta Italia per presentare live in piano solo il suo disco The 12th Room.
Il tour, che ha già registrato i primi sold out a Milano, Roma, Firenze, Verona, Rimini, Cagliari, Udine, Mestre (Venezia) e Schio (Vicenza), si arricchisce a grande richiesta di nuove date nei principali teatri italiani.
Subito dopo l’esibizione di Ezio Bosso come ospite al Festival di Sanremo, il disco The 12th Room ha raggiunto la prima posizione della classifica iTunes degli album più venduti in Italia.
The 12th Room è un concept album composto da due CD: il primo disco con quattro brani inediti e sette di repertorio pianistico, ognuno dei quali vuole rappresentare metaforicamente le fasi che attraversiamo nella vita; il secondo disco contenente la Sonata No. 1 in Sol Minore che simboleggia la dodicesima stanza.ezio bosso The 12th Room
Il disco è registrato quasi interamente live a settembre 2015 durante i concerti al Teatro Sociale di Gualtieri (Reggio Emilia).

 >> «Questi brani, come sempre nelle mie scelte, rappresentano un piccolo percorso meta narrativo – racconta Ezio BossoC’è una teoria antica che dice che la vita sia composta da dodici stanze, nessuno può ricordare la prima stanza perché quando nasciamo non vediamo, ma pare che questo accada nell’ultima che raggiungeremo. E quindi si può tornare alla prima. E ricominciare.

Il primo disco (di 56 minuti) è composto da dodici brani, tra cui quattro inediti e sette di repertorio pianistico. Più un brano così inedito da non essere nemmeno mai stato eseguito dal vivo. Il secondo contiene invece la Sonata No. 1 in Sol Minore, che pur senza interruzioni è composta da tre movimenti, ed è della durata di circa 45 minuti. I due dischi sono anche esattamente la scaletta del mio ultimo concerto in piano solo registrato quasi live e con pubblico in sala al Teatro Sociale di Gualtieri tra il primo e il quattro settembre 2015.

I brani, come sempre nelle mie scelte, rappresentano un piccolo percorso meta-narrativo. Quelli di repertorio rivelano anche da dove provengo, dove si trovano le radici della musica che scrivo. Rivelano i due musicisti che convivono in me: il compositore e l’interprete.
Soprattutto sono storie di stanze. Stanze a cui appartengo, o che appartengono alla mia esperienza o semplicemente che appartengono alla storia delle stanze stesse.
Alcuni brani mi hanno aiutato a tornare a suonare, ad uscire dalla “stanza”, con cui ricomincio a studiare. Altri sono brani dedicati da altri compositori a storie di stanze. Mi sono reso conto che in fondo anch’io ho scritto su stanze in passato, e non ci avevo mai fatto caso. Il primo disco rappresenta per me la preparazione alla Sonata, come fossero porte collegate che ci guidano da una stanza all’altra.

Ma alla fine, come sempre, è quella storia che non puoi raccontare. Forse seguendola vi riconoscerete o vedrete che tipo di storia era. Perché per me, se racconti una storia la cambi ed è anche per questo che esiste la musica. Per farcele vivere le storie. Io posso solo provare a darvi gli elementi, gli strumenti e aiutarvi un po’ a farlo. E se la regola dice che non si svela mai la fine di un libro o di un film, non si dice mai l’ultimo accordo di un brano.

Ogni suono che sentirete è prodotto interamente dal pianoforte e le dinamiche sono state mantenute rispettando l’esecuzione. La postproduzione è stata minima e basata sul concetto di far avere all’ascoltatore l’esperienza di sentirsi quasi dentro il pianoforte, come fosse il pianoforte stesso una stanza in cui entrare».

ezio bosso The 12th Room

  • Queste tutte le date aggiornate del The 12th Room Tour

    7 aprile all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari
    8 aprile all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari – SOLD OUT
    12 aprile all’Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli) di Roma – SOLD OUT
    14 aprile al Teatro Ermete Novelli di Rimini – SOLD OUT
    16 aprile al Teatro Ristori di Verona – SOLD OUT
    19 aprile al Teatro Puccini di Firenze – SOLD OUT
    20 aprile al Teatro Verdi di Firenze
    22 aprile al Teatro Toniolo di Mestre (VE) – SOLD OUT
    24 aprile al Teatro Rossetti di Trieste
    27 aprile all’Auditorium Giovanni Agnelli – Lingotto di Torino
    29 aprile al Teatro Astra di Schio (VI) – SOLD OUT
    1 maggio al Teatro Civico di La Spezia
    3 maggio al Teatro Dal Verme di Milano – SOLD OUT
    5 maggio al Teatro Sociale di Como
    7 maggio all’Auditorium Parco della Musica (Santa Cecilia) di Roma
    10 maggio al Teatro Nuovo di Udine – SOLD OUT
    12 maggio al LAC di Lugano
    15 maggio al Teatro Petruzzelli di Bari
    17 maggio al Teatro Cilea di Reggio Calabria
    20 maggio al Teatro Massimo di Pescara
    22 maggio al Teatro Auditorium Santa Chiara di Trento
    26 maggio al Teatro Carlo Felice di Genova.

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