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Rodin, una mostra a Treviso per il centenario della scomparsa

Rodin, L'Age d'airain Rodin, L'Age d'airain (L'Età del bronzo)
Rodin, Le Baiser
Rodin, Le Baiser

A febbraio Rodin arriva a Treviso: celebrazione in occasione del primo centenario dalla scomparsa dell’artista francese.

Treviso è stata scelta dal Musée Rodin di Parigi per accogliere la mostra conclusiva delle Celebrazioni per il primo centenario della scomparsa di Auguste Rodin (1840 – 1917). L’esposizione va a completare il programma di grandi esposizioni che quest’anno ha già coinvolto tra gli altri il Grand Palais a Parigi e il Metropolitan a New York.

Treviso è anche la città di Arturo Martini, artista che guardò con interesse anche al grande maestro d’oltralpe.

La mostra avrà luogo nel museo di Santa Caterina, che per l’occasione aprirà gli spazi integralmente restaurati della sala ipogea.

>> In accordo con il Musée Rodin, Marco Goldin, curatore della mostra, ha selezionato per questa grande rassegna 50 sculture e 30 opere su carta.

Rodin iniziò il suo percorso artistico proprio frequentando la Petite Ècole dove studiò disegno e pittura, avvicinandosi solo successivamente alla scultura.
Saranno presenti tutti i capolavori più noti dello scultore: dal Bacio al Pensatore, al Monumento a Balzac, all’Uomo dal naso rotto, all’Età del bronzo, sino ai bozzetti, spesso di ampio formato, delle opere monumentali.

Rodin, L'Age d'airain
Rodin, L’Age d’airain (L’Età del bronzo)

A essere rappresentate al Santa Caterina sono tutte le tappe del percorso artistico dello scultore, percorso che mette in evidenza il suo fortissimo interesse per Michelangelo e per la scultura rinascimentale italiana.

Una delle ragioni del grande successo di Rodin è stata la sua capacità di trasformare la materia, rendendo morbido, sensuale, vibrante il marmo non meno che il bronzo.

Il confronto con Arturo Martini rientra a pieno titolo nel progetto che il curatore ha messo a punto per questo evento. La monografica su Rodin in Santa Caterina sarà infatti collegata a un grande “Omaggio ad Arturo Martini” che coinvolgerà il rinnovato Museo “Luigi Bailo”.

Marco Goldin, curatore della mostra dedicata a Rodin e dell’intero progetto trevigiano per la primavera 2018, afferma: «Da tempo desideravo proporre al pubblico italiano una mostra dedicata a Rodin, alla sua vita e alla sua opera, anche per il suo interesse tanto forte verso la cultura del nostro Paese. Sono davvero felice che questo possa avvenire nella mia città, Treviso, facendo scattare quella gara di ineguagliabile bellezza con Arturo Martini. E felice che il Musée Rodin abbia aderito alla mia richiesta con entusiasmo, ancor più motivato dal fatto che Treviso sia proprio la città di Martini. Credo non sarà inutile, nella prossima primavera, venire a Treviso per incontrare l’opera somma di due giganti della scultura tra XIX e XX secolo».

La mostra sarà inaugurata il prossimo 24 febbraio e sarà visitabile fino al 3 giugno 2018. L’apertura delle prenotazioni è fissata invece per lunedì 6 novembre.

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