17 Settembre 2026 23:56

Luciano Zarotti e Ca’ Pesaro negli anni ’70-’80

La nuova stagione espositiva della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro si apre con una serie di approfondimenti sull’arte del XX secolo. La prima mostra dell’anno sarà dedicata a una fase nodale del lavoro di Luciano Zarotti,  coincidente con la sua attività nell’ambito della Fondazione Bevilacqua La Masa.

Luciano Zarotti e Ca' Pesaro negli anni '70-'80
La stanza, 1974, tempera magra su tela, cm 175×20

Il museo conserva due tele di Zarotti, La finestra del poeta e Paesaggio. La mostra, curata da Stefano Annibaletto e Marina Wallace,  si terrà dal 20 gennaio al 18 febbraio nelle sale espositive al secondo piano e in quelle al piano terra e  intende dare conto proprio della produzione tra i primi anni ’70 e la fine degli anni ’80 dell’artista, considerato uno dei “figli Bevilacqua La Masa”.

‘Nei tormentati anni settanta si leva un urlo umano – scrive in catalogo Elisabetta Barisoni, responsabile di Ca’ Pesaro – in cui si mescolano numerose eco, di Francis Bacon e Lucian Freud, di David Hockney e di Georg Baselitz, di David Salle e di Enzo Cucchi, di Richard Hamilton e di Chaïm Soutine, condensate in una figurazione espressiva e in una coerenza creativa che è soprattutto ed esclusivamente la firma di Luciano Zarotti’.

VENEZIANO POP. Luciano Zarotti e Ca’ Pesaro negli anni ’70-’80
dal 20 Gennaio al 18 Febbraio 2018
Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna

capesaro.visitmuve.it