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Aste Boetto: dall’arte antica ai gioielli. All’incanto a Genova oltre 1600

Aste Boetto lotto 132

 

Aste Boetto
Lotto 122

Aste Boetto in tre giornate di vendita a Genova tra l’11 e il 13 giugno esiterà oltre 1600 lotti.

Dagli arredi alle miniature, dagli argenti alle maioliche, dalle sculture ai disegni, dipinti e qualche esempio di arte orientale. Fino ai gioielli, ai quali dedica un catalogo a sé con proposte un po’ per tutti i gusti e le tasche.

Gli affidamenti arrivano da Genova e dal Nord Italia, in particolare dalla dispersione di un appartamento padovano sono pervenuti arredi veneti di alta qualità, dipinti antichi e una ricca collezione di “object de vertù” tra cui spicca una  pendola in bronzo raffigurante un elefante (Francia metà sec. XVIII, lotto 132) che presenta un punzone con la “C” coronata a conferma della realizzazione tra il 1745 e il 1749 (anni in cui vi era l’obbligo di pagare una tassa sugli oggetti in bronzo). E’ stimata € 10.000/11.500.

Aste Boetto
lotto 132

Numerose sono inoltre le preziose miniature e le porcellane. Da una famiglia lombarda proviene una serie di sculture di alta epoca. Una coppia raffigurante  “Maddalena e San Giovanni” di grande pathos e notevole dimensione è stimata 12-13,5 mila euro (lotto 258).

Aste Boetto
lotto 258

Tra gli oggetti genovesi spicca un rarissimo e da considerarsi unico nel suo genere  “Stipo erbario” riccamente intarsiato con scena allegorica e stemma centrale, fabbricato a cavallo tra i sec. XVI e XVII proveniente da un’antica farmacia genovese. E’ in catalogo a una stima di  € 1.800/2.000

Aste Boetto
Lotto 122 particolare

Gli appassionati di maiolica ligure saranno sicuramente interessati ai lotti 371 e  372, due grandi piatti Savona di grandi dimensioni (diam. cm.45,5). Il primo è decorato in policromia con personaggi e rovine architettoniche (marca Salomone), mentre il secondo è  in maiolica bianca e blu ed è decorato con una raffigurazione di Ercole ed Anteo entro un paesaggio. Stimano entrambi € 6.000/6.700.

Quotano invece € 9.000/10.000 due grandi Idrie in ceramica con anse zoomorfe e versatoio a mascherone (lotto 375) decorate a motivi vegetali ed animali nei modi dello stile cosiddetto “calligrafico naturalistico” della fine del ‘600 e marcate con il raro motivo “della tromba”.

Aste Boetto
lotto 371
Aste Boetto
lotto 372
Aste Boetto
lotto 375

Tra le opere di pittura si segnala una  “Veduta del Pantheon” di Bernardo Canal (1674-1744). Il lotto (n° 301) è corredato da scheda critica del prof. Dario Succi. Bernardo Canal era il padre del celebre Canaletto.  Insieme al figlio  operò come apprezzato scenografo nei più importanti teatri di Venezia e di Roma tra il 1716 ed il 1720.  Caduto nell’oblio per oltre due secoli, non si conosceva nemmeno un suo dipinto fino a quando Giuseppe Fiocco, in occasione della mostra Pittura Veneta. Prima mostra d’arte antica delle collezioni private veneziane (Venezia 1947, p.12, nn.71-72) rese note due vedute recanti sul retro della tela originale l’iscrizione “Bernardo Canal fecit 1735”. La “Veduta del Pantheon” in asta da Boetto a una stima di € 8.000/8.900 raffigura in primo piano la fontana a quadrifoglio disegnata dall’architetto Giacomo Della Porta e scolpita da Leonardo Sormani nel 1575. I due campaniletti ai lati dall’attico del Pantheon (detti orecchie d’asino) furono fatti innalzare da Urbano VIII Barberini ad opera del Bernini tra il 1626 ed il1627. Ancora visibili nel dipinto, vennero demoliti nel 1881-1883 su decisione di Pio VI.

Aste Boetto
Lotto 301

 

In catalogo anche una “Veduta di San Marco animata da molte figure”  di scuola veneta sec.XVIII dipinta su vetro proveniente da una nobile famiglia genovese (lotto 240, stima € 8.000/8.900) e una coppia di olii di Alessandro Magnasco (1667-1749) “Ragazzino con teste d’aglio” e la “Gazza ammaestrata” (lotto 133, stima € 5.000/5.600).

Aste Boetto
Loto 240
Aste Boetto
Lotto 133

L’esposizione dei lotti, dopo la breve trasferta milanese di inizio giugno, inizia giovedì 7 giugno e prosegue fino a domenica 10 con orario 10.00-13.00 e 15.00-19.00. Nel pomeriggio di lunedì 11 gli esperti di Boetto daranno il via alle cinque tornate dedicate all’antico più una sesta prevista per le ore 15,30 del 13 giugno dedicata ai gioielli.

Questa conta ben 386 lotti provenienti dalle stesse famiglie che hanno affidato all Maison gli arredi per il catalogo di Antiquariato. Come detto, le proposte sono per tutti i gusti e le tasche con rubini, perle, zaffiri, smeraldi e diamanti. Non mancheranno anche orecchini della fine dell’Ottocento o di epoca Liberty, fino ai gioielli di marca come un paio di orecchini di Bulgari o diversi ciondoli targati Pomellato.

spilla in oro giallo e bianco a forma di medusa firmata Cassetti, con testa tremblant su cui è montato uno smeraldo naturale taglio cabochon di ct 10 circa e diamanti taglio brillante per tot ct 6,00 circa € 7.000/7.800
Lotto 2196 spilla in oro giallo e bianco a forma di medusa firmata Cassetti, con testa tremblant su cui è montato uno smeraldo naturale taglio cabochon di ct 10 circa e diamanti taglio brillante per tot ct 6,00 circa
stima € 7.000/7.800

 

ASTE BOETTO 11- 13 giugno 2018

Antiquariato, Arte Orientale e pittura sec. XIX parte I
Prima sessione Lunedì 11 Giugno 2018 ore 15.30 (dal lotto 1 al 240)
Seconda sessione Lunedì 11 Giugno 2018 ore 21.00 (dal lotto 241 al 395)

Antiquariato, Arte Orientale e pittura sec. XIX parte II
Terza sessione Martedì 12 Giugno 2018 ore 10.00 (dal lotto 396 al 645)
Quarta sessione Martedì 12 Giugno 2018 ore 15.30 (dal lotto 646 al 996)
Quinta sessione Mercoledì 13 Giugno 2018 ore 10.00 (dal lotto 997 al 1235)

Gioielli
Mercoledì 13 Giugno 2018 ore 15.30

Esposizione
Dal 7 al  10 giugno 2018, ore: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00

Mura dello Zerbino 10,
16122 Genova
Tel. +39 010 25 41 314 – Fax +39 010 25 41 379
asteboetto@asteboetto.it

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