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30 anni di Simpson. Ecco tutte le volte che i cartoons hanno citato l’arte contemporanea

Nighthawks di Eduard Hopper in versione Simpsons Nighthawks di Eduard Hopper in versione Simpsons
Nighthawks di Eduard Hopper in versione Simpsons
Nighthawks di Edward Hopper in versione Simpsons

Nelle loro molteplici peripezie i Simpson citano artisti come Warhol, Jasper Johns, Monet, Alexander Calder, fino a vere icone della storia dell’arte, come Nighthawks di Edward Hopper

A inventarli fu il fumettista Matt Groening nel 1987, ma per un paio d’anni finirono in dei corti animati di un minuto andati in onda durante il Tracey Ullman Show. Visto il clamoroso successo, la sitcom animata statunitense passò in prima serata, sotto forma di episodi di mezz’ora, il 17 dicembre 1989: ecco perché domani – 17 dicembre 2019 – si considera come il vero trentennale di I Simpson (The Simpsons), la celebre parodia satirica della società e dello stile di vita americani, personificati dalla famiglia composta da Homer e Marge e dai loro tre figli Bart, Lisa e Maggie, ambientata nella cittadina chiamata Springfield.

L’Urlo di Munch in versione Omer Simpson
L’Urlo di Munch in versione Omer Simpson

Fra i tanti aspetti del lifestyle statunitense non potevano mancare tangenze con il mondo dell’arte: e infatti nelle molteplici peripezie dei Simpson fanno capolino immagini che citano artisti come Munch, Warhol, Jasper Johns, Monet, Alexander Calder, fino a vere icone della storia dell’arte, come Nighthawks di Edward Hopper o Les Demoiselles d’Avignon di Picasso. Ma ci sono situazioni in cui l’arte diventa vero e proprio filo conduttore della puntata: come la numero 19 della decima stagione, intitolata proprio Mom & Pop Art, o quella del 2012 nella quale Bart entra nel campo della street-art emulando Shepard Fairey e replicando alla sua maniera il celeberrimo volto di Obama, “Hope”.

Shepard Fairey con Bart Simpson
Shepard Fairey con Bart Simpson

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