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Patriarchy is History. Online la mostra di Yael Bartana, tra folle e armi sepolte…

Galleria Raffaella Cortese 2020 Bury Our Weapons, Not Our Bodies! (13), 2018 Bury Our Weapons, Not Our Bodies! (13), 2018
Galleria Raffaella Cortese 2020 Bury Our Weapons, Not Our Bodies! (13), 2018
Bury Our Weapons, Not Our Bodies! (13), 2018

Patriarchy is History è il titolo della mostra in corso alla Galleria Raffaella Cortese, ora visitabile virtualmente sul suo sito web. Per celebrare il suo 25esimo “compleanno”, la galleria ospita la terza personale dedicata a Yael Bartana, artista israeliana attualmente attiva tra Amsterdam e Berlino.

Per far fronte alla chiusura causa coronavirus, Raffaella Cortese ha implementato la propria offerta di contenuti on-line (di cui man mano sarà data notizia sui canali social), mettendo a disposizione del pubblico installazioni view e immagini delle opere attualmente esposte in galleria. Il titolo dell’esposizione è tratto dalla grande scritta al neon che illumina i suoi spazi, tre parole che sintetizzano una condizione comune tanto alla cronaca contemporanea quanto a fatti sistematicamente ricorrenti nella storia globale.

Punto di partenza di questa riflessione è What if Women Ruled the World?, un progetto interdisciplinare nato nel 2017 e tuttora in corso. Via Stradella 7 ospita The Undertakerregistrazione video della performance Bury Our Weapons, Not Our Bodies!, svoltasi nel 2018 a Philadelphia. Una folla di individui armati marcia in direzione del cimitero della città simbolo della democrazia americana, dove pistole e fucili vengono poi seppelliti, in un appello alla fine della cultura delle armi.

Galleria Raffaella Cortese 2020 R.I.P. Thompson M1, 2019
R.I.P. Thompson M1, 2019

I momenti salienti del video sono raccolti nell’altro spazio della galleria (via Stradella 1), cristallizzati in fotografie che, in un allestimento “da quadreria”, indagano indagano gesti, espressioni e sfumature nascoste nel corteo. Ad accompagnare, armi fossilizzate custodite all’interno di teche di vetro, protette come fossero tracce di un passato lontano e non il segno di una triste realtà.

Galleria Raffaella Cortese 2020 Bury Our Weapons, Not Our Bodies!,2018
Bury Our Weapons, Not Our Bodies!,2018

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