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Cosa comprare nella Viewing Room a Frieze New York 2020. Una selezione di 20 opere per tutte le tasche

Viewing Room di Richard Saltoun Viewing Room di Richard Saltoun
Viewing Room di Richard Saltoun
Viewing Room di Richard Saltoun

Si è aperta ormai da una settimana l’edizione di Frieze New York totalmente in digitale, che ospita circa 200 gallerie da tutto il mondo. Strutturata come piattaforma online, la fiera è accessibile previa registrazione e si configura con un’interfaccia di facile utilizzo. È possibile fare ricerca secondo diversi criteri: le gallerie sono suddivise per sezione o area geografica, mentre gli artisti per fascia di prezzo, medium o genere (che comprende oltre a maschile e femminile, anche non-binary, trasgender e “altro”).

Le gallerie sono incanalate in diversi settori già ampiamente sdoganati nel corso degli anni, come: Frame – solo show di gallerie giovani; Spotlight – solo show di pionieri del ventesimo secolo; Focus – gallerie attive da meno di 15 anni e Maincon le gallerie maggiormente riconosciute a livello internazionale. Oltre a queste, la fiera presenta anche alcune sezioni dedicate al no-profit, alla messa in beneficenza di opere i cui ricavi verranno destinati a enti che supportano la cura e la ricerca contro il Covid-19, e una personale di Bjarne Melgaard curata da Daniel Birnbaum.

A oggi, le vendite risultano buone in fascia alta e nelle Top Galleries riconosciute a livello internazionale, mentre risultano in forte rilento nel caso di gallerie di ricerca che presentano opere di fascia medio e medio bassa, ovvero la maggior parte.

Qui di seguito viene proposta una scelta per un’ipotetica costruzione di una collezione ideata tramite lo studio di una lista che non sia troppo scontata e mainstream, ma che presenti buoni nomi, fasce di prezzo diverse, quota di genere corretta, e location delle gallerie o degli artisti non solamente occidentali. Le opere selezionate sono per tutte le tasche. Partono dai 3.000 $ e volutamente non superano i 500.000 $. Inoltre, sono ancora disponibili.

ALTMAN SIEGEL – KOAK: 3.000 $ (Focus)

ALTMAN SIEGEL – KOAK
ALTMAN SIEGEL – KOAK

Koakè un’artista di San Francisco nata nel 1981 che ha una formazione da fumettista. Viene rappresentata da Altman Siegel, una galleria di ricerca di San Francisco nata nel 2009, che lavora soprattutto con giovani artisti appartenenti alla Bay Area.

Vampire è parte di una serie di lavori realizzati da Koak appositamente per la fiera e mai mostrati prima, nati successivamente alla sua personale in questa galleria attualmente interrotta per il Covid-19. Con questo gruppo di opere, Koakintende indagare le conseguenze sentimentali del tocco umano. Qui troviamo un tratto squisito che delinea una scena chiaramente erotica.

FOXY PRODUCTION – SRIJON CHOWDHURY: 6.800 $ (Main)

SRIJON CHOWhDRY
FOXY PRODUCTION – SRIJON CHOWDHURY

SrijonChowdhury è un giovane artista bengalese nato nel 1987, residente ora negli Stati Uniti, che sta iniziando ad avere un riconoscimento sia a livello americano che internazionale. Generalmente presenta soggetti che richiamano elementi cardini quali vita, morte e redenzione, dandone una visione onirica e magica. An OldDream fa parte di una serie di opere presentate a Frieze focalizzate sulle nature morte, spesso richiamando alla memoria quelle dei “fioristi”.Il punto di luce diviene spesso il protagonista e centro visivo.

P420 – ADELAIDE CIONI: 7.200 $ (Main)

P420 – ADELAIDE CIONI
P420 – ADELAIDE CIONI

In questa Viewing room è presente uno dei lavori più recenti e imponenti di Adelaide Cioni, facente parte della serie Ab Ovo (dal latino “dall’uovo” e, di conseguenza, dall’origine).

L’artista bolognese con una formazione da traduttrice sta diventando uno dei nomi di punta della galleria – sempre elegante – P420 che l’ha scoperta e la sta portando in molte fiere. I suoi lavori, prevalentemente astratti e che si potrebbero configurare come un sintetico geometrico, non sono mai veramente bidimensionali come appaiono al primo sguardo. La palma verde del titoloè, di fatto, un ritaglio di lana che aggiunge al pezzo una forte potenza tattile e una tridimensionalità suggerita. Quelle di Adelaide Cioni sono tutte opere uniche che, a tratti, assumono sfumature più pop, come nel caso, ad esempio, dei ghiaccioli presenti sempre in questo stand virtuale (che partono dai 2.000 $ nel caso di inchiostri su carta).

SPAZIOA – GIULIA CENCI: 10.000 $ (Focus)

SPAZIOA – GIULIA CENCI
SPAZIOA – GIULIA CENCI

Il 28 marzo si sarebbe dovuto tenere l’opening di Giulia Cenci (insieme a LibbyRothfeld) a SpazioA di Pistoia, inaugurazione rinviata a data da destinarsi a causa della situazione Covid-19. In questa ViewingRoom vengono presentate sei sue sculture appartenenti a gruppi installativi diversi.

La scultura PissingFemale Dog era stata recentemente esposta alla collettiva Shapeshifters al Konstmuseum di Malmo. Giulia Cenci risulta essere una delle giovani artiste italiane più riconosciute sia a livello nazionale che all’estero, anche grazie alla sua vincita del Baloise Art Prize alla scorsa edizione di Art Basel.

PROJECTOS ULTRAVIOLETA – REGINA JOSè GALINDO: 13.000 $ (Focus)

PROJECTOS ULTRAVIOLETA – REGINA JOSè GALINDO
PROJECTOS ULTRAVIOLETA – REGINA JOSè GALINDO

Si tratta di un bellissimo e potente video della performer guatemalteca realizzato nel 2016 in Italia.È stato prodotto dalla Fondazione Fòcara di Novoli, paese nel leccese noto per la tradizione della “focara”,un falò di grandi dimensioni che si tiene ogni anno e che richiama molti visitatori.

L’artista, nota per le sue performance che investigano tematiche come il dolore, la violenza e le ingiustizie politiche, in aggiunta ad una forte connotazione femminista,mette in scena in questo video un alto rogo. Può per certi versi sembrareil finale di una caccia alle streghe o una delle punizioni della Santa Inquisizione, visto che il falò viene impostatoall’interno di un campo vuoto con una piccola chiesa sullo sfondo. Lungo tutto il video, che dura 23 minuti, sono presenti delle persone che continuano a passarsi delle fascine in maniera ripetitiva, dando vita, così, a una sorta di rituale malvagio.

ALFONSO ARTIACO – ANDRES SERRANO: 20.000 – 50.000 Euro (Main)

ALFONSO ARTIACO – ANDRES SERRANO
ALFONSO ARTIACO – ANDRES SERRANO

Non è chiaro il prezzo definitivo di quest’opera di Andres Serrano, che si aggira in una fascia tra i 20 e i 50 mila Euro. Fa parte di una serie di fotografie realizzate dall’artista nel 2015 che sono state presentate dalla galleria napoletana Alfonso Artiaconel 2017. Qui Serrano intendeva simulare le tecniche di tortura contemporanee. Per farlo si è avvalso di un gruppo di modelli radunati in uno spazio indipendente chiamatoFoundry, vicino a Lourdes, nato dall’idea dell’artista e attivista russo Andrei Molodkin.

Questa fotografia ha una serialità molto bassa, si tratta di 3 esemplari + due prove d’artista.

ONE AND J GALLERY – JUNG LEE: 20.000 – 50.000 $ (Focus)

ONE AND J GALLERY – JUNG LEE
ONE AND J GALLERY – JUNG LEE

One and J Gallery è una galleria coreana che presenta in quest’occasione una selezione di artiste donne nate tra il 1970 e il 1989. Jung Lee è nota per le sue fotografie e installazioni al neon di matrice concettuale che, spesso, prendono spunto da elementi bibliografici. L’opera finita è formata dall’insieme del testo in neon, dall’installazione e dal paesaggio sullo sfondo.

You Stole My HeartAway fa parte della serie “Aporia”, nata in riferimento al saggio di Roland BarthesA Lover’sDiscourse (in italiano Frammenti di un discorso amoroso). 

METRO PICTURES – CAMILLE HENROT: 22.000 Euro (Rockfeller Center)

METRO PICTURES – CAMILLE HENROT
METRO PICTURES – CAMILLE HENROT

La galleria newyorkese Metro Pictures presenta una personale della francese CamilleHenrot, che avrebbe dovuto essere esposta al Rockfeller Center.L’artista è nota al grande pubblico dell’arte soprattutto per il video Grosse Fatigue, mostrato almeno tre volte in territorio italiano prima a La grande madre, a cura di Massimiliano Gioni a Palazzo Reale, poi alla Biennale di Venezia, sempre a cura di Gioni e, infine, a La fine del mondo a cura di Fabio Cavallucci al Centro Pecci.

Qui Henrot presenta un insieme di possenti sculture in bronzo, contrapposte a una serie delicata di acquerelli e acrilico su carta. Lo stile dei disegni richiama fortemente quelli proposti alla Biennale di Berlino The Present in Drag che occupavano una stanza intera.

Le opere su carta, di medie dimensioni, sono state tutte realizzate durante il periodo di quarantena e si riferiscono al distanziamento sociale. Out for A Walk mette in luce gli aspetti primari del corpo, il cervello, il cuore, le vene. Descrivendoquestaserie, l’artistasostieneche: “As the functioning of our society is impacted by our bodies, the body becomes an image of society; the complexity of the body, its entanglement of veins, reflects economic structures. We see the codependence and fragility of human lives as well as our social structures.”

NINO MIER – TOMASZ KOWALSKI & ALICJA KOWALSKA: 24.000 $ (Focus)

NINO MIER – TOMASZ KOWALSKI & ALICJA KOWALSKA:
NINO MIER – TOMASZ KOWALSKI & ALICJA KOWALSKA

Nino Mier presenta un ViewingRoom dedicata interamente a Kowalski, giovane artista polacco già internazionalmente riconosciuto. Tra le 15 opere prevalentemente pittoriche, alcune di ottima qualità, emerge questo eccezionale tappeto di grandi dimensioni. Realizzato in collaborazione con la madre dell’artista, maestra artigiana intelaiatrice, rappresenta un grande topo intento nei suoi pensieri come se fosse il protagonista di una fiaba cupa. Intitolato “Il pensatore”, richiama fortementealla posa nota realizzata da Rodin.

MESSEN DE CLERQ – JOSE’ MARIA SICILIA: 33.000 $(Focus)

MESSEN DE CLERQ – JOSE’ MARIA SICILIA
MESSEN DE CLERQ – JOSE’ MARIA SICILIA

Josè Maria Sicilia è un artista spagnolo con una carriera internazionale, che ha avuto anche acquisizioni importanti in musei comeil MOMA di New York, il Reina Sofia di Madrid e il Centre Pompidou di Parigi. Pare essere uno dei nomi di punta di questa galleria belga, visto che anche il loro ultimo stand ad ARCO era prevalentemente dedicato a lui. Le opere, che non rendono minimamente in fotografia e che sarebbero da vedere a occhi nudi per la loro grande qualità, sono costituite da sovrapposizioni di garze ricamate con seta colorata, che richiamano forme organiche di matrice fitomorfica e biomorfica. Sono lavori estremamente raffinati, delicati e sottili.

ARARIO GALLERY – NALINI MALANI: 35.000 $ (Spotlight)

ARARIO GALLERY – NALINI MALANI
ARARIO GALLERY – NALINI MALANI

Nella sezione Spotlight, Arario Gallerypresenta una personale dell’artista indiana NaliniMalani. Tra le diverse opere, che vanno dagli anni Sessanta al 2011, emerge una perla storica: DreamHouses. Si tratta di un video sperimentale del 1969 realizzato a colori e in 8 mm. Grazie a questo video, l’artista, nota a livello internazionale, dimostra di essere anche una grande pioniera della videoarte sperimentale. In questo caso l’artista haprima realizzato il modello di un paesaggio urbano e, successivamente,alcune sue fotografie che sono poi state riportate su fogli di acetato e riprese in stop-motion. Il ritmo è cadenzato e se non fosse che fu realizzato in India, sembrerebbe quasi che lei si fosse parlata con E.A.T.

GALERIA NARA ROSLER – MARCO CASTILLO : 45.000 $ (Main)

GALERIA NARA ROSLER – MARCO CASTILLO
GALERIA NARA ROSLER – MARCO CASTILLO

La galleria brasiliana con due sedi in Brasile (San Paolo e Rio de Janeiro) e una a New York presenta una personale di Marco Castillo, artista cubano fondatore del collettivo Los Carpinteros e presente con opere anche nelle collezioni di alcuni musei come il MoMa, Tate Modern, WhitneyMuseum.  Maria Victoria è un’installazione di grandi dimensioni in legno e rattan (una fibra vegetale) che richiama alla tradizione cubana modernista e che si struttura come un connubio di scultura e design.

TANYA BONAKDAR GALLERY – NATHALIE DJURBERG & HANS BERG: 50.000 $ (Main)

TANYA BONAKDAR GALLERY – NATHALIE DJURBERG & HANS BERG
TANYA BONAKDAR GALLERY – NATHALIE DJURBERG & HANS BERG

Difficile scegliere solo una tra le opere presentate da TanyaBonakdar, tuttavia quest’installazione di Natalia Djurberg& Hans Berg risulta di grande forza visiva, oltre a essere ancora disponibile. Le due sculture sono protagoniste del film in stop motionThe Brain HasCorridorsche era stato presentato alla personale della coppia tenutasi al ModernMusset nel 2018. La collaborazione tra l’artista svedese e il musicista ha portato alla realizzazione di film grotteschi e ironici, dove emergono forti richiami simbolici a tensioni erotiche, violente e surreali. Forse si tratta di uno dei rari casi in cui l’animazione venga presa sul serio nel mondo dell’arte e del mercato.

ORTUZAR PROJECTS – DOROTHY IANNONE: 110.000 $ (Main)

ORTUZAR PROJECTS – DOROTHY IANNONE
ORTUZAR PROJECTS – DOROTHY IANNONE

Veramente bella la Viewing Room di OrtuzarProjects, galleria nata solo da due anni e situata a Tribeca, New York, che presenta opere di Dorothy Iannoneinsieme a David Robbiliard, un dialogo che funziona benissimo.

Reduce da una retrospettiva al Centre Pompidou, Dorothy Iannonemostra una serie di lavori realizzati in diversi periodi della sua carriera che vanno dagli inizi degli anni Settanta ai giorni nostri. Le sue opere possono essere considerate comeun intreccio visivo tra disegni folcloristici e tematiche erotiche, spesso autobiografiche, sovrapposte a una serie di testi. Il dipinto in questione, di carattere chiaramente kinky, illustra l’inizio di un atto sessuale di dominazione dove, oltre alle pose ieratiche, emerge sul petto della donna bionda e dominanteil senso del dipinto: “Sometimesyou must alsosubmit”.

RICHARD SALTOUN – ULAY: 120.000 $ (Main)

RICHARD SALTOUN – ULAY
RICHARD SALTOUN – ULAY

Potente e raro questo tessuto completamente in seta di Ulay, l’artista e performer recentemente scomparso. Si tratta di un lavoro che verrà presentato alla sua retrospettiva allo StedelijkMuseumche inaugurerà alla fine di quest’anno, e rappresenta un fotogramma trattoda una performance realizzata nel 2000 in Giappone, dove si notano delle impronte. Per l’artista il rosa denota una forte simbologia, poiché viene ritenuto da lui come il colore della sua anima e quello che detiene la maggior parte della luce.

È un capolavoro questo presentato da Richard Saltoun, la galleria inglese focalizzata su una programmazione di alta qualità di artisti, ma soprattutto artiste, appartenenti agli ambiti della performance, della Body Art e del femminismo.

SIKKEMA JENKINS & CO. – KARA WALKER: 125.000 $ (Main)

SIKKEMA JENKINS & CO. – KARA WALKER:
SIKKEMA JENKINS & CO. – KARA WALKER

La galleria newyorkese presenta una serie di lavori di KaraWalker, artista americana che incentra la propria ricerca su tematiche quali l’identità, la razza, la sessualità e la violenza. È stata recentemente protagonista della Turbine Hall alla Tate con FonsAmericanus, una fontana strutturata come un monumento contemporaneo imponente efortemente allegorico narrante la diaspora africana.

Questo collage di medie dimensioni è stato realizzato nel 2000 e appartiene al suo archivio personale. Verrà esposto alla sua mostra personale prevista nel 2021 al Kunstmuseum Basel nel 2021.

ACQUAVELLA GALLERIES – MIGUEL BARCELò – 210.000 $ (Main)

ACQUAVELLA GALLERIES – MIGUEL BARCELò
ACQUAVELLA GALLERIES – MIGUEL BARCELò

Difficile scegliere in questo stand virtuale di Acquavella Galleries che presenta una serie di capolavori dai budget importanti (tutti invenduti). Alcuni artisti presenti sono: Jean-Michel Basquiat per 5.500.000 $; Alexander Calder 3.800.000 $; Willelm De Kooning 2.000.000 $; Keith Haring 3.200.000 $; Richard Prince 2.000.000 $; un interessante coppia di fenici in bronzo di Xu Bing per 950.000 $ (anche se a tiratura di 8). Dove sono gli investitori?

Quello selezionato è un recente lavoro di buone dimensioni del pittore di Maiorca Miguel Barcelò, entrato nello star system grazie alla rappresentanza di Bruno Bischofberger a partire dal loro incontro a Napoli nel 1984. Si tratta di un paesaggio malinconico, una marina astratta fortemente materica e profondamente blu.

WHITE CUBE – RAQIB SHAW: 250.000 $ (Main)

WHITE CUBE – RAQIB SHAW
WHITE CUBE – RAQIB SHAW

È sicuramente un’opera importante questa Ode dell’artista di origine indiana Raqib Shaw

strutturata a trittico e presentata da White Cube, Londra. Strettamente legato a un immaginario derivante da Bosch che ingloba influenze nipponiche, miniature medievali e iconografia persiana, il lavoro di Shaw risulta essere un elegante connubio di diverse tecniche padroneggiate ai massimi livelli.Riesce così a unificare i diversi elementidella sua opera, che vanno dall’acquerello, all’acrilico, fino allo smalto. Il trittico finemente dettagliato presenta una narratività che si sviluppa in maniera orizzontale e che nasce a partire da una meditazione personale dell’artista sulla Lidder Valley, zona di confine nella regione di Jammu e Kashmir, oggetto di contesa tra l’India e il Pakistan.

GOODMAN GALLERY – WILLIAM KENTRIDGE: 385.000 $

GOODMAN GALLERY – WILLIAM KENTRIDGE
GOODMAN GALLERY – WILLIAM KENTRIDGE

La galleria sudafricana presenta una serie di opere di William Kentridge che vanno da disegni a inchiostro su carta, fino a una scultura in bronzo.

Waiting for the Sybilè un lavoro molto recente che viene presentato per la prima volta negli Stati Uniti. Si tratta di un flipbook con disegni in stop motion accompagnato da una serie di voci a cappella. Il video, delicato e malinconico, riprende la storia di una Sibilla Cumana che scriveva le proprie profezie sulle foglie di quercia.Appaiono scritte in grassetto, danzatori, foglie, figure geometriche ed elementi astratti, cadenzati dal ritmo veloce del coro.

Il video èstato creato in preparazione all’omonimoprogetto teatrale presentato al Teatro dell’Opera di Roma a settembre 2019, nato per creare un rapporto con un lavoro di Calder sempre rappresentato come opera teatrale lo stesso anno.

È sicuramente da menzionare nella stessa Viewing Room anche la bellissima fotografia di ShirinNeshat, unica prova d’artista, appartenente alla serie Women of Allah, di cui però non è indicato il prezzo.

LORCAN O’NEILL – RICHARD LONG: 250.000-500.000 $ (Main)

LORCAN O’NEILL – RICHARD LONG
LORCAN O’NEILL – RICHARD LONG

Non servono troppe introduzioni all’opera di Richard Long, artista inglese considerato come uno dei maggiori esponenti della Land Art. La galleria romana presenta in questo caso un’istallazione ambientale realizzata appositamente per la mostra personale di LongEarth Sky tenutasi a Houghton Hall, Norfolk, nel 2017, per la quale ha utilizzato del materiale locale come l’ardesia della Cornovaglia. Si tratta dello stesso luogo dove l’artista aveva realizzato il magico progetto ambientale Full Moon Circle nel 2003.

Non è chiaro il prezzo, che viene indicato tramite una fascia tra i 250.000 e i 500.000 $. Sarebbe interessante sapere se il valore totale vada a includere anche i costi di allestimento nel parco di casa.

Tutte le immagini presenti in questa lista sono tratte direttamente dalle Viewing Room di Frieze New York, Copyright le gallerie e gli artisti. La foto di copertina è la Viewing Room di Richard Saltoun. Per le altre fanno riferimento le didascalie presenti direttamente nelle immagini.

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