19 Settembre 2026 21:34

Scintille, numero 1. La fotografia sperimentale italiana in scena alla GAM di Torino

Un’indagine sulla fotografia sperimentale italiana dalla metà degli anni trenta alla fine degli anni cinquanta del Novecento. La mostra Forma/Informe va in scena alla GAM di Torino a partire dal 24 giugno. A raccontarla è la curatrice, storica e teorica della fotografia Antonella Russo nel numero 1 di Scintille, rubrica di cultura fotografica.

A riaprire finalmente le proprie porte, proprio oggi, è la GAM di Torino. Negli spazi della Wunderkammer inaugura a partire dal 24 giugno, per proseguire fino al 27 settembre 2020, la mostra Forma /Informe, dedicata alla nascita della fotografia non-oggettiva e informale in Italia. Una selezione di 50 stampe vintage e originali in gran parte inedite di 7 grandi fotografi, provenienti da importanti archivi italiani e da prestigiose collezioni d’arte internazionali e 23 rare pubblicazioni. La mostra è frutto di una originale indagine sulla fotografia sperimentale italiana dalla metà degli anni trenta alla fine degli anni cinquanta del Novecento, partendo da Giuseppe Cavalli (1904-1961) per arrivare a Nino Migliori (1926). A curarla e raccontarla in anteprima nella sua rubrica di cultura fotografica Scintille (qui il numero 0) è Antonella Russo, storica e teorica della fotografia.

Franco Grignani, Senza titolo [il teatrino di Daniela], 1949