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Da Brera Plus+ all’eliminazione del biglietto. Tutte le novità della Pinacoteca di Brera

“Libertà è partecipazione”. Un museo nuovo per un mondo nuovo è il titolo dato da James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Nazionale di Brera, al nuovo corso dello storico museo milanese. Non ci saranno più visitatori, ma soli soci, per un’idea di museo radicalmente nuova.

Citando Giorgio Gaber, Bradburne sottolinea l’importanza del ruolo sociale del museo, il quale dovrebbe porsi come piattaforma di scambio, dialogo e ascolto della comunità. Qualsiasi spazio espositivo non dovrebbe limitare la fruizione della propria collezione alla visita fisica del visitatore, ma allargarsi, fino a comprendere i nuovi canali di comunicazione e divulgazione, la cui portata è aumentata esponenzialmente a seguito dell’emergenza Covid-19.

L’urgenza iniziale derivata dalla chiusura delle istituzioni ne ha visto crescere la presenza online: visite virtuali e condivisione di contenuti digitali inediti sono diventati la nuova norma. Ora che i musei hanno riaperto, bisognerebbe ripensarne lo spazio, in base alle nuove regole che questo “mondo nuovo” ha portato con sé: un “museo nuovo” potrebbe consentire ai visitatori di non sentirsi più spaesati e a disagio una volta entrati, ma dovrebbe farsi carico di una missione educativa e sociale verso questi.

Il museo è un deposito di conoscenza a lungo termine, del nostro passato, presente e futuro

 

James Bradburne

James Bradburne

In Italia, la relazione museo-pubblico è cambiata radicalmente in questi mesi: l’affluenza consta principalmente di visitatori provenienti dalle zone limitrofe al museo, e non più turisti europei o extra-europei. Il museo è tornato a possedere una dimensione territoriale, è tornato a essere per la comunità della sua città. Così Bradburne, ricollegandosi a un’intervista a Philippe Daverio risalente al 2011, intende proporre una visione del museo simile a quella di una biblioteca: come entrando in quest’ultima non si pretende di leggere tutti gli scritti in essa contenuti, allo stesso modo visitando un museo il visitatore non dovrebbe sentirsi obbligato a guardare sommariamente ogni opera esposta. Al pubblico andrebbe data l’opportunità di accedere al museo in diverse occasioni, per poter beneficiare in maniera più approfondita della collezione.

Per queste ragioni, il direttore della Pinacoteca di Brera ha deciso di eliminare il concetto di biglietto, a vantaggio di quello di tessera, e quello di visitatore, che diventa socio attivo. La partecipazione è il focus centrale delle nuove iniziative della Pinacoteca: con Brera Plus+, dal 15 settembre il prezzo del biglietto rimane invariato, ma comprende il tesseramento gratuito, l’accesso agli spazi museali per tre mesi, e numerosissimi contenuti digitali inediti, di cui sotto si fornirà una panoramica.

Si parte con due proposte in remoto celebreranno i 500 anni dalla morte di Raffaello: il 12 ottobre Performing Raffaello, e il 29 ottobre Nuove prospettive sulla prospettiva. Per quanto riguarda il programma Brera/Musica, ogni terzo giovedì del mese, giovani concertisti suoneranno presso la Pinacoteca di Brera; saranno anche disponibili due eventi in streaming, accessibili attraverso il sito ufficiale; il 19 ottobre un omaggio a Brahms e il 21 novembre un concerto per famiglie per ricordare Rodari e Munari. Anche la Biblioteca Nazionale Braidense propone un denso piano di attività per coinvolgere il pubblico: dal 1° ottobre inaugura la mostra di Piranesi, dal 24 novembre l’esposizione Biblioteca Fantastica, e dal 1° dicembre Oggetto/Libro.

Questa nuova operazione coinvolgerà anche Palazzo Citterio, futura sede delle opere più recentemente acquisite dalla Pinacoteca, sebbene per ora non ci sia alcuna novità sul progetto di ristrutturazione e allestimento.

In conclusione, il digitale non può né deve sostituire interamente il fisico: non è la sua vocazione. In questa nuova epoca post-Covid, esso deve proporre contenuti aggiunti, che arricchiscano l’esperienza museale del visitatore. La Pinacoteca di Brera si sta impegnando attivamente per rendere possibile tutto questo.

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