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I tesori di Machu Picchu partono per un tour di mostre internazionali

Machu Picchu ha scelto di mandare in viaggio i propri tesori Inca. Questi raggiungeranno alcuni importanti musei internazionali dove saranno affiancati da esperienze di realtà virtuale. Prima tappa il Boca Raton Museum of Art, Stati Uniti.

Machu Picchu ci è sempre parsa lontana: misteriosa, affascinante, irraggiungibile. La famosa città Inca persa tra le nuvole è una meraviglia da guadagnarsi con la fatica del viaggio, con lo sforzo del pellegrinaggio. Un’esperienza di certo incredibile, ma che forse ha fatto desistere molti visitatori dall’intraprendere la scalata. Era forse questione di tempo, allora, prima che qualcuno decidesse di portare un pezzo di questa magia a latitudini più confortevoli.

Il Boca Raton Museum of Art si è mosso infatti per portare l’incanto di Machu Picchu in Florida. Per farlo intende affiancare alcuni preziosi reperti provenienti dal Perù (e per la maggior parte mai usciti dal paese) a un’esperienza di realtà virtuale studiata per trasportare il visitatore all’interno della città Inca.

I 192 manufatti, molti dei quali provengono da tombe reali andine, sono al momento in prestito dal Museo Larco di Lima, in Perù. Boca Raton è la prima tappa di un tour internazionale organizzato da World Heritage Exhibitions, che in precedenza ha già allestito mostre di questo tipi su King Tut, Pompei e il Titanic. Una parte del ricavato andrà a Inkaterra Asociación, un’organizzazione no-profit dedicata alla conservazione e alla biodiversità dell’Amazzonia, e al Ministero della Cultura del Perù.

A dire il vero, molti degli oggetti in mostra non provengono proprio da Machu Picchu, ma da altre zone del Perù. Del resto, sebbene oggi sia il reperto archeologico più noto dell’Impero Inca, Machu Picchu fu abitato solo per circa 100 anni. Costruito come rifugio di montagna per la famiglia reale, è stato abbandonato nel 1572. Poco o nulla se lo compariamo con la millenaria cultura che le varie civiltà andine hanno coltivato in altre zone del paese. 3000 anni di storia, la quale culmina con l’Impero Inca e la sua città simbolo.

Il tema principale che lega i reperti in mostra è quello della dualità. A partire dai vasi di metallo dalla cromia spartita tra oro e argento. L’argento per la luna, l’oro per il sole. La notte e il giorno. E ancora manufatti tesi tra pioggia e siccità, uomo e donna, dimensione umana e dimensione divina. Del resto, per la tradizione Inca niente si esaurisce in se stesso; anche gli oggetti non sono imprigionati nella loro dimensione materiale, ma celano uno spirito divino. Un aspetto da tenere da conto quando ci troveremo ad osservarli da vicino. A proposito: quali potrebbero essere le tappe successive del tour? Speriamo che tra queste ci sia anche l’Italia.

Collection of the Museo Larco, Lima, Peru. Photo courtesy of World Heritage Exhibitions.
Collezione del Museo Larco, Lima, Peru. Photo courtesy of World Heritage Exhibitions
Ear ornament of gold, shell, and stone (turquoise or malachite), depicting eight iguanas. Four of the iguanas are gold and four are turquoise (1 AD-800 AD). Collection of the Museo Larco, Lima, Peru. Photo courtesy of World Heritage Exhibitions.
Ornamento per orecchie in oro, conchiglia e pietra (turchese o malachite), raffigurante otto iguane. Quattro delle iguane sono d’oro e quattro sono turchesi. Collezione del Museo Larco, Lima, Peru. Photo courtesy of World Heritage Exhibitions
Ai Apaec, copper funerary mask with applications of shell and stone, depicting an anthropomorphic visage with feline fangs (ca. 1 AD –800 AD). Collection of the Museo Larco, Lima, Peru. Photo courtesy of World Heritage Exhibitions.
Ai Apaec, maschera funeraria in rame con applicazioni di conchiglia e pietra, raffigurante un volto antropomorfo con zanne feline. Collezione del Museo Larco, Lima, Peru. Photo courtesy of World Heritage Exhibitions
Ai Apaec, copper funerary mask with applications of shell and stone, depicting an anthropomorphic visage with feline fangs (ca. 1 AD –800 AD). Collection of the Museo Larco, Lima, Peru. Photo courtesy of World Heritage Exhibitions.
Ai Apaec, maschera funeraria in rame con applicazioni di conchiglia e pietra, raffigurante un volto antropomorfo con zanne feline. Collezione del Museo Larco, Lima, Peru. Photo courtesy of World Heritage Exhibitions

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