Print Friendly and PDF

Dal Vaticano, la medaglia della Pace per aiutare l’Ucraina

La medaglia vaticana della pace


PAX – MИP
, pace in latino e in cirillico, è l’accorato appello inciso sulla medaglia d’argento del peso di 23 grammi della Zecca del Vaticano che Papa Francesco offre come ricordo del gesto caritatevole a quanti hanno fatto una donazione per l’Ucraina di almeno 50 euro

«L’idea- assicura Mauro Olivieri, responsabile della Zecca vaticana – era quella di fare una moneta. I vincoli che il Vaticano ha in materia di monetazione con l’Unione Europea avrebbero allungato i tempi e così abbiamo pensato a questa medaglia».

Mauro Olivieri con la medaglia a Verona

Proprio per velocizzare i tempi di realizzazione i modelli sono stati affidati a due esperte artiste come Orietta Rossi e Daniela Longo, alle quali si devono numerose ed apprezzate monete e medaglie del Vaticano.

Straziante l’immagine del diritto, firmato con maestria da Orietta Rossi che, su uno sfondo di case sventrate dalle bombe, ha modellato tre figure in fuga. Due donne e una bambina, con i mariti al fronte, che avanzano con grande fierezza. Quella di sinistra trasporta tutto quello che è rimasto in una valigia. La giovane madre centrale, con sciarpone e libri, tiene tra le mani una figlioletta che porta con sé un peluche, rivolte verso di noi richiamandoci al dovere dell’accoglienza e della solidarietà.

Al centro dell’altro lato della medaglia, solitamente occupato dallo stemma del Pontefice, Daniela Longo ha plasmato una grande colomba che con le ali spiegate sembra quasi disegnare un arcobaleno. Nel becco tiene un ramo d’ulivo e di lato lo stemma di Papa Francesco. In alto sono ricordati alcuni passi della preghiera scritta da un vescovo italiano letta da Papa Francesco all’udienza generale del 16 marzo scorso: “Signore Gesù, nato sotto le bome di Kiev, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, mandato ventenne al fronte, abbi pietà di noi”.

I coni pronti per la produzione

Della trasposizione su conio dei gessi delle due artiste si è occupato Gigi Ferri, incisore attivo nello stabilimento AVS, Alberto Senesi Visconti, di Pognano, nella bergamasca, specializzato nel settore della produzione di medaglie e di tanti altri articoli del settore. La Alberto Visconti Senesi ha esteso la produzione ad altri segmenti di mercato, occupando una posizione di preminenza a livello mondiale nello stampaggio a freddo su metalli, incisione chimica su metalli e serigrafia su metalli. 

Gigi Ferri ritocca il conio
Il gesso trasferisce l’immagine sul conio.

La medaglia della Pace in Ucraina è stata presentata oggi (20 maggio) a Verona, nell’ambito della manifestazione filatelico e numismatica “Veronafil”, ospitata fino a domenica (orari 9-19 sabato, 9-13 domenica) nel padiglione 9  della Fiera.

La medaglia contiene un errore (anno XII anziché X di pontificato) quindi verrà riconiata. Vi forniremo maggiori informazioni più avanti.

Commenta con Facebook