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La principessa del mare. A Livorno una mostra celebra la nave scuola Amerigo Vespucci

La Nave Vespucci, foto Massimo Sestini La Nave Vespucci, foto Massimo Sestini
La Nave Vespucci, foto Massimo Sestini
La Nave Vespucci, foto Massimo Sestini

Al Museo della città-Bottini dell’Olio la Vespucci vista dagli occhi dei grandi fotografi Maki Galimberti e Massimo Sestini

Questa nave trasmette emozioni. Non sono mai stato indifferente al suo fascino, che mi ha sempre ispirato pensieri elevati”. Con queste parole il sindaco di Livorno Luca Salvetti parla della nave scuola della Marina Militare Italiana Amerigo Vespucci. E lo fa in occasione della mostra “La più bella del mondo”, che al Museo della città-Bottini dell’Olio vede protagonista il celebre veliero. Una rassegna fotografica declinata in una cinquantina di foto di artisti del calibro di Maki Galimberti e Massimo Sestini. “Immagini di estrema attualità della Nave Scuola, scatti d’autore di uomini e donne che compongono il prestigioso equipaggio. Ripresi nelle loro attività quotidiane, esaltano la bellezza dell’unità navale che il mondo ci invidia”.

 

La Nave Vespucci, foto Massimo Sestini
La Nave Vespucci, foto Massimo Sestini

Il titolo della mostra prende spunto dalla frase del comandante della portaerei USS Indipendence, che incrociò il Vespucci nel 1962 nelle acque del Mediterraneo. Eccellenza italiana nel mondo, la nave di 101 metri pavoneggia le sue 29 vele in tela di olona, cucite ancora a mano. La mostra, visibile dal 3 agosto al 30 ottobre, racconta l’imbarcazione con gli occhi di due grandi fotografi. Massimo Sestini, vincitore del World Press Photo 2015 nella sezione General News, ha fotografato il Vespucci da postazioni privilegiate, come gli elicotteri o gli aerei della Marina Militare italiana. Maki Galimberti, uno dei fotografi più quotati dell’editoria italiana, ha concentrato i suoi scatti sull’equipaggio del Vespucci, esaltandone il ruolo.

http://www.museodellacittalivorno.it/

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