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I giganti della musica jazz degli anni ’40 ritratti da William P. Gottlieb. Una prima assoluta a Milano

1946, luglio, Louis Armstrong, Courtesy William P. Gottlieb, Library of Congress

In anteprima assoluta per l’Italia, apre al pubblico dal 17 settembre al 3 dicembre 2022, presso “La Casa di Vetro” di Milano la mostra “William P. Gottlieb. A Jazz Story”, una selezione di immagini sui grandi protagonisti della musica jazz degli anni ’40 del Novecento tratta dalla collezione di fotografie realizzate dal giornalista e fotografo americano William P. Gottlieb e oggi conservate, grazie al sostegno finanziario dell’Ira and Leonore S. Gershwin Fund, dalla Library of Congress degli Stati Uniti. La mostra è a cura di Alessandro Luigi Perna.

Prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose per il progetto History & Photography – La Storia raccontata dalla Fotografia, la mostra si compone di 60 immagini stampate (riproduzioni digitali da stampe d’epoca e negativi) scattate da Gottlieb tra il 1938 e il 1948, durante la cosiddetta “Golden Age of Jazz” (l’età d’oro del jazz), quando lo swing raggiunse il suo apice e si sviluppò il jazz moderno. A inviare Gottlieb nei principali locali jazz di Washington e soprattutto di New York City erano la prestigiosa testata Washington Post e le riviste specializzate Downbeat e Record Changer.

1947, Frank Sinatra, Courtesy William P. Gottlieb, Library of Congress

Abile artigiano, fotografo autodidatta, nei suoi reportage giornalistici e fotografici ha intervistato e ritratto i principali musicisti del jazz dell’epoca tra cui Louis Armstrong, Billy Holiday, Ella Fitzgerald, Dizzy Gillespie, Charlie Parker, Miles Davis, Thelonious Monk, Frank Sinatra, Cab Calloway e moltissimi altri cantanti e musicisti che hanno fatto la storia e la cultura del jazz. La collezione è considerata dalla critica un importante e insostituibile contributo alla documentazione della cultura americana in un periodo in cui la musica jazz raggiungeva il suo massimo livello di popolarità e diventava un carattere essenziale e riconosciuto anche all’estero della società statunitense.

1946, Django Reinhardt, Courtesy William P. Gottlieb, Library of Congress

Le sue immagini di cantanti e musicisti jazz sono forse le più riprodotte nella storia della fotografia americana. A risultare vincente nei suoi articoli e poi, in particolare, nei suoi scatti la capacità di catturare le personalità dei musicisti con estrema sensibilità e senso della narrazione, non solo sul palco ma anche una volta smessi i panni delle star mentre sono nei camerini, in strada o durante le sessioni di prova. A fare da sfondo una New York notturna e suggestiva, spesso fotografata a colori, un soluzione inedita per un’epoca in cui la fotografia non in bianco e nero era tecnicamente ancora all’inizio e pochissimo diffusa sia a livello professionale che amatoriale.

La mostra partecipa anche alla 17° edizione di Milano Photofestival (14 settembre – 31 ottobre 2022) e alla 7° edizione di JazzMi (29 settembre – 9 ottobre 2022).

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