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Art Basel Miami Beach 2022: numeri e anticipazioni di un’edizione da record

Florian Maier-Aichen, Untitled, 2022 © Florian Maier-Aichen, Courtesy of the artist and Blum & Poe, Los Angeles/New York/Tokyo Florian Maier-Aichen, Untitled, 2022 © Florian Maier-Aichen, Courtesy of the artist and Blum & Poe, Los Angeles/New York/Tokyo
Florian Maier-Aichen, Untitled, 2022 © Florian Maier-Aichen, Courtesy of the artist and Blum & Poe, Los Angeles/New York/Tokyo
Florian Maier-Aichen, Untitled, 2022 © Florian Maier-Aichen, Courtesy of the artist and Blum & Poe, Los Angeles/New York/Tokyo
Hong Kong, Basilea, Parigi e ora Miami Beach. Art Basel Miami Beach chiude quello che da quest’anno, con l’edizione francese, è diventato un poker (d’assi) di eventi fieristici di prima fascia. L’ultimo appuntamento del 2022 celebra in grande stile il 20° anniversario dell’evento di Miami Beach: 282 gallerie (record), tra cui 26 nuovi espositori e tanti ritorni. Dall’1 al 3 dicembre 2022. Qui le 5 sezioni principali.

Galleries

La main section della fiera comprende 212 tra le più grandi gallerie del mondo, che espongono opere di ogni tipo e rappresentano l’eccellenza in termini di dipinti, sculture, installazioni e altro ancora. Diversi gli espositori che tornano in fiera dopo una pausa, tra cui Galeria Raquel Arnaud di San Paolo; Karma International di Zurigo; Galerie Barbara Thumm di Berlino; Marlborough, che ha spazi espositivi a Barcellona, ​​Madrid, Londra e New York; e Lia Rumma da Milano e Napoli.

Inoltre, sette gallerie che in precedenza hanno esposto nel settore Survey o Nova passano al settore principale: Balice Hertling da Parigi; Galleria Nicelle Beauchene di New York; blank projects da Città del Capo; Chapter NY da New York; Commonwealth e Consiglio di Los Angeles; Galleria Thomas Erben di New York; e Hannah Hoffman di Los Angeles.

Qui il link per l’elenco completo degli espositori.

Positions

La sezione presenta 19 mostre personali che le gallerie (11 le novità) dedicano ad artisti internazionali emergenti da loro rappresentati. Tra gli highlight più attesi i nuovi dipinti di Tonia Nneji che indagano il ruolo dei tessuti religiosi commemorativi in ​​contesti inusuali, presentati da Rele Gallery; la prima volta di And Now con i dipinti astratti di Leslie Martinez, che uniscono queerness e politica di confine; e le opere di Ishi Glinsky, che evocano il legame degli indigeni con la terra natia, alla Chris Sharp Gallery.

Qui il link per l’elenco completo degli espositori.

Rebecca Ward, quickening, 2022 Courtesy Peter Blum Gallery
Rebecca Ward, quickening, 2022. Courtesy Peter Blum Gallery

Nova

La sezione è dedicata alle 23 gallerie che presentano nuove produzioni di un massimo di 3 artisti contemporaneamente. Tra gli glì highlight le fotografie e le sculture di John Edmonds, incentrate sulla forma umana e l’arte africana, nella personale della Company Gallery; le opere di Pinaree Sanpitak alla debuttante Yavuz Gallery, artista presente anche in The Milk of Dreams alla Biennale di Venezia del 2022; disegni e sculture dell’artista ucraino Nikita Kadan, alcuni dei quali realizzati nel suo attuale rifugio a Kiev, alla Galerie Jérome Poggi; e una doppia installazione degli artisti di Los Angeles Anabel Juárez e Greg Ito, il cui lavoro esplora l’esperienza degli immigrati attraverso una serie di pratiche, dalla pittura alla scultura su larga scala, fino all’installazione a parete, da Anat Ebgi.

Qui il link per l’elenco completo degli espositori.

Survey

La sezione espone solo lavori realizzati prima del 2000, presentati da 17 gallerie, tra cui nove nuove partecipanti. I punti salienti includono le sculture in legno, marmo e bronzo e opere su carta dell’artista cubano Agustín Cárdenas alla Galerie Mitterrand; la seconda mostra personale all’estero dell’artista giapponese Ei-Q, tra cui foto-dessin e collage di foto appena scoperti, ospitata da Watanuki Ltd. / Toki-no-Wasuremono; le opere storiche (dagli anni ’70 agli anni ’90) di Milford Graves, tra sculture multimediali e opere su carta, alla Fridman Gallery; le opere dai due principali periodi creativi dell’artista spagnola Aurèlia Muñoz, il cui lavoro è stato esposto al Museum of Modern Art di New York, e recentemente al Guggenheim di Bilbao, dall’esordiente Jose de la Mano.

Qui il link per l’elenco completo degli espositori.

Edition

11 espositori rappresentativi del settore delle stampe e delle opere in edizione. Tra gli espositori: Cristea Roberts Gallery (Londra); Crown Point Press (San Francisco); Gemelli GEL (Los Angeles); Carolina Nitsch (New York); Stampe Pace (New York); Paragone (Londra); Polígrafa Obra Gràfica (Barcellona); Galleria Susan Sheehan (New York); STPI (Singapore); Due Palme (New York); e ULAE (New York).

Qui il link per l’elenco completo degli espositori.

A queste si aggiungono due nuove sezioni – Meridians e Kabinett – di cui parliamo in un articolo dedicato.

Q Ei, Title Unknown, 1937 Courtesy Watanuki Ltd. Toki-no-Wasuremono
Q Ei, Title Unknown, 1937. Courtesy Watanuki Ltd. Toki-no-Wasuremono

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