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Forma e Movimento. Il volto inedito di Carla Cerati in mostra a Milano

© Carla Cerati. Forma e Movimento
© Carla Cerati. Forma e Movimento. Nudo

Arriva nello spazio milanese di Leica Galerie la fotografia di Carla Cerati, esponente della cosiddetta concerned photography, una corrente che considera la fotografia uno strumento di denuncia sociale e di trasformazione della realtà

Nata a Bergamo nel 1926, ma milanese d’adozione, Carla Cerati ha iniziato come fotografa di scena per il teatro e, dal 1952, si dedica alla scena milanese che in quegli anni attraversava un vero cambiamento politico economico e sociale.
Amava dire: “Impegno significa però non ignorare l’entusiasmo così come non dimentico l’indignazione; significa amare il mio mestiere e continuare ad amarlo finché mi aiuta a trasmettere e scambiare idee”. E il suo impegno fotografico si riflette sui giornali dell’epoca, da L’Illustrazione italiana e L’Espresso.

Da una parte i movimenti di protesta, le manifestazioni e i processi degli anni di piombo e dall’altra la fotografa – è stata anche una scrittrice di romanzi – frequenta e partecipa attivamente al mondo culturale che ruota intorno alla Libreria Einaudi. Famosi i suoi ritratti ai grandi autori tra cui Italo Calvino e Umberto Eco. Lascia il fotoreportage negli anni Ottanta e rivolge il suo obiettivo e la sua creatività verso una fotografia più intima e più attenta alla composizione.

© Carla Cerati. Forma e Movimento. Nudo
© Carla Cerati. Forma e Movimento. Nudo

Nello spazio Leica si coglie un aspetto inedito di Carla Cerati attraverso una trentina di fotografie. “È un volto inedito di Carla Cerati perché ci sono dei corpi di lavoro, che sono i due più importanti, cioè quello sui nudi, dal lavoro che lei aveva intitolato Forma di donna e il tema del teatro, il Living Theatre in particolare, con le scene dello spettacolo di Antigone che debuttò a Milano nel 1967 al Teatro Durini” dice Elena Ceratti, curatrice dell’esposizione con Fabio Achilli e Denis Curti.

“Di questi lavori teatrali si sono viste le foto d’insieme dello spettacolo con i due creatori del Living Theatre, Judith Malina e Julian Beck. In questo caso invece abbiamo esposto una sola foto d’insieme e gli altri sono tutti ingrandimenti che mia madre ha rielaborato intorno al 1974 dei dettagli dei volti e delle mani. Sono dei particolari molto grafici che fanno un po’ da specchio ai nudi posizionati entrando nella galleria, sulla parete di sinistra, seguendo la sequenza che abbiamo costruito e sono 17 in tutto. Sulla parete di fronte abbiamo il lavoro del Living Theatre di cui una foto d’insieme e tutti i particolari inediti. Tra queste foto, tutte stampe moderne, ci sono due vintage che Carla aveva appeso in casa sua e che io ho prestato” racconta Elena Ceratti, erede del patrimonio prezioso e dell’archivio di alto valore storico e artistico della madre.

“Ci sono anche altre citazioni presenti nello spazio, una da Mondo Cocktail con due sole immagini e una citazione da Morire di classe con altre due immagini e, in aggiunta, accanto ai nudi, sono posizionati anche quattro paesaggi”.Forma e Movimento rimarrà esposta fino all’8 aprile e tutte le foto sono in vendita.

© Carla Cerati. Forma e Movimento. Paesaggi
© Carla Cerati. Mondo Cocktail
© Carla Cerati. Mondo Cocktail

 

CARLA CERATI
Forma e Movimento
A cura di Elena Cerati – Fabio Achilli e Denis Curti
Leica Galerie Milano
Dal 25 gennaio all’8 aprile 2023

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