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Un Basquiat multimilionario in asta da Christie’s a novembre. Cosa c’entra Bill Acquavella?

Jean-michel Basquiat Copertina rigida – Illustrato, 9 dicembre 2018 Edizione Francese di Eleanor Nairne (Autore), Hans Werner Holzwarth (a cura di)
Jean-michel Basquiat. Edizione Francese di Eleanor Nairne (Autore), Hans Werner Holzwarth (a cura di)

Katya Kazakina ci rivela su ArtNet che Bill Acquavella ha annunciato, forse inavvertitamente, dettagli sulla presenza di un Basquiat multimilionario in asta da Christie’s a novembre

La notizia che ci interessa è proprio questa: un altro grande lavoro di Basquiat arriva sul mercato e potrebbe stimare 10-15 milioni di dollari. Non. c’è ancora nulla di ufficiale. Il gossip relativo a questa notizia è che a svelare dettagli sull’opera non è stata la casa d’aste, che solitamente ama decidere quando (e con studiatissime campagne di marketing e pubblicitarie), diffondere queste anticipazioni.

Scrive Kazakina: «In questa stagione, Christie’s ha perso diverse collezioni chiave in competizione con Sotheby’s, inclusa quella di Emily Fisher Landau. Ora si trova ad affrontare la sfida di assemblare le sue grandi vendite in modo frammentario. Sebbene non siano ancora stati annunciati, cominciano a trapelare dettagli sui singoli lotti che Christie’s è riuscita ad aggiudicarsi. In particolare, da un paio di settimane i mercanti hanno speculato su un dipinto misterioso di Jean-Michel Basquiat. Un’immagine di quel dipinto è apparsa sul sito di Christie’s come copertina per l’asta nella quale sarà offerto, la vendita “21st Century Evening” del 7 novembre».

Il gossip è che un’immagine del dipinto è comparsa in una storia su Instagram di Bill Acquavella, capo delle Acquavella Galleries nell’Upper East Side di Manhattan. «La storia di Acquavella mostrava la stessa opera in una stanza elegante, circondata da morbide sedie rosse» prosegue Kazakina che racconta anche che l’opera, un “Senza titolo” del 1981 raffigurante un miscuglio di numeri e scarabocchi che circondano una grande testa, è elencata tra i primi dipinti nel catalogo ragionato di Basquiat di Enrico Navara e sembra piuttosto grande grazie alla visualizzazione avuta nella storia con l’opera collocata in una stanza.

La giornalista si chiede se Acquavella abbia postato l’opera su Instagram in quanto garante di terze parti e utilizzi i social media per promuoverla. «Ma non è così- riferisce ad Artnet Acquavella – Non c’entro niente. Qualcuno me lo ha mostrato circa un mese fa. Avevo la fotografia. Devo aver appena premuto qualcosa».

 

Screenshot of an Instagram story from Bill Acquavella Ph. Artnet.

Kazakina approfondisce anche con informazioni di carattere economico: «È stato messo all’asta per l’ultima volta nel 2007, guadagnando 5,7 milioni di dollari con commissioni (contro la stima prevendita di 5-7 milioni di dollari) da Sotheby’s a Londra, secondo l’Artnet Price Database. Si scopre anche che Christie’s ha offerto l’opera ai clienti in vendita privatamente, secondo una persona a conoscenza della questione. Ora sembra che la vendita del dipinto sia prevista per il 7 novembre, secondo il calendario di Christie’s. La stima va dai 10 ai 15 milioni di dollari, secondo una persona informata sulla questione. La casa d’aste non ha risposto immediatamente al commento».

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