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Inganni ottici e colpi sicuri: Meeting Art racconta l’arte cinetica attraverso un’asta da oltre 500 lotti

lotto 65 VICTOR VASARELY [Pecs 1906 - Parigi 15/03/1997] Cenlik (n° P.1168), 1985 acrilico su tela 116x116 cm, firma in basso al centro, firma, titolo, anno e numero di repertorio al retro, dichiarazione d'autenticità di Pierre Vasarely su foto e corrispondenza mail allegate, entro teca in plexiglas. base d’asta: a richiesta lotto 65 VICTOR VASARELY [Pecs 1906 - Parigi 15/03/1997] Cenlik (n° P.1168), 1985 acrilico su tela 116x116 cm, firma in basso al centro, firma, titolo, anno e numero di repertorio al retro, dichiarazione d'autenticità di Pierre Vasarely su foto e corrispondenza mail allegate, entro teca in plexiglas. base d’asta: a richiesta
lotto 65 VICTOR VASARELY [Pecs 1906 - Parigi 15/03/1997] Cenlik (n° P.1168), 1985 acrilico su tela 116x116 cm, firma in basso al centro, firma, titolo, anno e numero di repertorio al retro, dichiarazione d'autenticità di Pierre Vasarely su foto e corrispondenza mail allegate, entro teca in plexiglas. base d’asta: a richiesta
lotto 65
VICTOR VASARELY [Pecs 1906 – Parigi 15/03/1997]
Cenlik (n° P.1168), 1985
base d’asta: a richiesta
Riparte con l’asta di arte moderna e contemporanea la stagione di vendita di Meeting Art. Sei sessioni a Vercelli, dal 7 al 15 ottobre 2023, per esitare 560 lotti. Ampio il focus dedicato all’arte programmata e ottico-cinetica.

Per coerenza, numero di opere e forza narrativa la vendita numero 938 di Meeting Art assomiglia molto a un’antologia. In particolare, è il focus sull’arte cinetica a dettare questa impressione, così ampio ed eterogeneo da raccontare nascita ed evoluzione di un movimento internazionale tra i più rilevanti del Novecento. Ma l’asta – divisa in sei sessioni per 560 lotti – amplia poi il discorso con una proposta ancora più variegata.

Partendo dal nucleo cinetico, esso riesce a ripercorre i punti focali del movimento, con un particolare riferimento a Responsive Eye, mostra del MoMA di New York del 1965 che consacrò il fenomeno, la quale viene ripresa nel titolo dell’asta: l’Occhio Dinamico e altri due caveau.

Tra le opere che ne fanno parte c’è Cenlik (n° P.1168) di Victor Vasarely, psichedelico acrilico su tela che unisce geometria e cromatismo in un’immagine tanto dinamica da apparire in movimento. La base d’asta, non divulgata, è disponibile solo su richiesta. Sulla stessa linea la tecnica mista su tavola di Alberto Biasi dal titolo evocativo: Gocce d’arcobaleno lunare n.7. E difatti il movimento concentrico dei cerchi sembra espandere orizzontalmente le colonne di colore che scandiscono l’opera (base d’asta 28 mila euro). Dello stesso artista in vendita anche Light prism (base d’asta 40 mila euro).

Di quadrati parla invece Pantachrome 25M n.2 di Davide Boriani, una scultura che unisce legno e circuiti elettrici per formare una griglia coloristica che gioca con la nostra percezione (base d’asta 30 mila euro). Tra i grandi della percezione c’è anche Jorrit Tornquist, recentemente scomparso. In asta alcune sue opere storiche, come l’olio su tavola senza titolo del 1965 in cui i colori vibrano e coinvolgono mente e spirito alla base d’asta di 30 mila euro. Presente anche Piero Dorazio, che fece parte della mostra del MoMA nel ’65, con una china e tecnica mista su carta.

Quanto agli altri due caveau, uno di questi è dedicato ai multipli e alla grafica d’autore. Tra questi rientra il portfolio di tre serigrafie su carta Ten million oil drums wall, project for the Suez Canal (1972) di Christo, dove dettaglia luogo e aspetto del progetto (base d’asta 15 mila euro). Tre le opere su carta di Lucio Fontana, utili a esplorare la sua immaginazione spaziale e trarne risultati estetici diversi da quelli che conosciamo: Concetto spaziale (base d’asta mille euro), Studi per decorazione spaziale (base d’asta 2 mila euro) e Studi per Concetto spaziale, Teatrino (base d’asta 1.5 mila euro). In ambito americano spiccano la serigrafia Numbers (base d’asta mille euro) di Robert Indiana e la litografia a tre colori su carta di Sam Francis Happy death print (base d’asta 2 mila euro).

Un ultimo capitolo è dedicato agli autori che negli ultimi tempi stanno aumentando in modo significativo la loro presenza sul mercato. Tra questi Piero Gilardi, le cui opere dopo la sua scomparsa hanno visto aumentare il proprio valore, soprattutto i tappeti-natura, quasi una rilettura contemporanea del “naturalismo” caravaggesco. In asta, Tappeto natura (n.16) parte da una base di 40 mila euro. Ancora più alta la base (50 mila) per l’opera di un artista che ricade in un contesto simile: Phenomena with guardian di Paul Jenkins.

IL CATALOGO COMPLETO

È possibile seguire l’asta in diretta TV sul canale 138 del digitale terrestre, sulla piattaforma Sky canale 825, oppure in diretta streaming al seguente link www.meetingart.it/aste/aste-in-diretta.html

 

lotto 99 DAVIDE BORIANI [Milano 05/04/1936] Pantachrome 25M n.2, 1967/76 scultura in materiale vario (legno, alluminio, circuiti elettrici, microlampade e cooler) 89x80x28,5 cm, esemplare unico, etichetta con firma dell'artista sul lato destro, dichiarazione d'autenticità dell'artista su stampa fotografica. * LOTTO FRAGILE * (vedere note alla pagina di presentazione dell'asta sul catalogo o sul sito) base d’asta: 30.000 €
lotto 99
DAVIDE BORIANI [Milano 05/04/1936]
Pantachrome 25M n.2, 1967/76
base d’asta: 30.000 €
lotto 92 ALBERTO BIASI [Padova 02/06/1937] Gocce d'arcobaleno lunare n.7, 2010 tecnica mista su tavola 180x110 cm, firma, titolo anno e timbro dell'artista al retro, dichiarazione d'autenticità dell'artista e Archivio Alberto Biasi come da documentazione fotografica allegata. Bibliografia: - "Alberto Biasi, Tuffo nell'arcobaleno", Museo dell'Ara Pacis, Roma, 2022. base d’asta: 28.000 €
lotto 92
ALBERTO BIASI [Padova 02/06/1937]
Gocce d’arcobaleno lunare n.7, 2010
base d’asta: 28.000 €
Lotto 100 ALBERTO BIASI [Padova 02/06/1937] Light prism, 1990 prismi in cristallo, acciaio, blocchi in perspex, sagomatori di luce ed elettromotori 85x85x13,5 cm, firma, titolo, anno, timbro con repertorio ed etichetta dell'artista al retro, funzionante. * LOTTO FRAGILE * (vedere note alla pagina di presentazione dell'asta sul catalogo o sul sito) base d’asta: 40.000 €
Lotto 100
ALBERTO BIASI [Padova 02/06/1937]
Light prism, 1990
base d’asta: 40.000 €
Lotto 230 PIERO GILARDI [Torino 03/08/1942 - Torino 05/03/2023] Tappeto natura (n.16), 1967 poliuretano espanso 96x99x17 cm, firma, anno, numero di repertorio, etichetta di Dina Caròla Arte Contemporanea di Napoli ed indicazione di restauro eseguito dall'artista nel 1985 al retro, entro teca in plexiglas. Esposizioni: - 1967 New York, Fischbach Gallery, ottobre -dicembre. - 1992 Napoli, Dina Caròla Arte Contemporanea. * LOTTO FRAGILE * (vedere note alla pagina di presentazione dell'asta sul catalogo o sul sito) base d’asta: 40.000 €
Lotto 230
PIERO GILARDI [Torino 03/08/1942 – Torino 05/03/2023]
Tappeto natura (n.16), 1967
base d’asta: 40.000 €
 

Meeting Art spa
C:so Adda 7
13100 Vercelli (VC)
tel. 0161/2291
www.meetingart.it

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