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Da Bertolami, l’arte dell’adesso all’incanto

ELIA NOVECENTO © (ROMA, 1989) Fuori dal tempio e dal tempo. Trittico, 2022 Smalti, pennarello e stencil su tela

Sarà battuta venerdì 15 marzo alle 16,00Brand New. 21st Century Art”, l’asta che Bertolami Fine Art dedica all’arte dell’adesso, quella sfaccettata realtà che gli inglesi chiamano con sintesi felice Neuart

88 le opere in catalogo firmate da 33 artisti nati tra l’inizio degli anni ’80 e la fine degli anni ’90. Molti di loro sono italiani, ma non manca una significativa selezione di artisti stranieri, nell’ambito della quale spiccano per originalità e freschezza i lavori riconducibili a un gruppo di artisti indiani. Molto diversi tra loro per formazione – solidamente accademica per alcuni, del tutto autodidattica per altri – i protagonisti dell’asta sono però accomunati dal prevalente interesse per il linguaggio antico della pittura, rinnovato dall’invenzione di creative tecniche miste in cui smalti, resine, spray e acrilici si combinano ai pigmenti naturali e ai colori a olio di una tradizione che appare sempre in controluce.

Nella rosa di nomi selezionata da Paola Aloisio, curatrice dell’asta, salta agli occhi la presenza di alcune stelle della nuova arte pubblica internazionale, i ragazzi che, ormai fuori dalla condizione di clandestinità che ha connotato l’origine della urban art, ricevono per la realizzazione dei loro smaglianti murales committenze da ogni parte del mondo. Tra questi vanno citati l’australiano Fintan Magee, l’indiano Hanif Kureshi e gli italiani Motorefisico, Sbagliato, Lucamaleonte e Lorenzo Crudi, convincenti anche nel confronto con la pittura su supporti mobili di piccolo formato. Così come convincono le prove dei più giovani, gli emergenti su cui scommettere avvantaggiandosi di un eccezionale rapporto tra qualità e prezzo.

Pittori, grafici, fotografi, ecco chi sono i 33 artisti in catalogo:
Federico Arcuri, Marco Casalvieri, Raj Chowdhury, Martina Cirese, Eddie Cortesi, Leonardo Crudi, Edoardo Ettorre, Marcello del Prato Crollame, Tancredi Fornasetti, Giorgia Grassi, Amitabh Kumar, Hanif Kureshi, Lucamaleonte, Fintan Magee, Valeria Magini, Miriam Moroni, Motorefisico, Noble$$, Elia Novecento, Ozy, Giorgios Papaevangeliou, Federico Ceruso Pepemaniak, Raul, Giovanni Romagnoli, Sbagliato, Filippo Scorcucchi, Jasjyot Singh Hansj, Sajid Wajid Shaikh, Osheen Siva, Andrea Sostero, Trespassers, Xu Yan, Urbankofa

Tra gli highlights dell’asta

Fintan Magee ©
(LISMORE, 1985)
Jimbo and Owen at Eagle Express
Olio su tela
179×156 cm

Fintan Magee (lotti 56 e 57) 

Figura di vertice della urban art australiana, Fintan Magee dipinge murales in equilibrio tra surrealismo pop e impegno politico e sociale che sono al centro di importanti progetti internazionali di riqualificazione delle periferie urbane. Ha dipinto anche a Roma, regalando al quartiere di Torrevecchia i colori di The Road Kill, una intensa riflessione sul tema della coesistenza tra l’uomo e gli altri animali.

HANIF KURESHI©
(INDIA, 1982)
Painter Kureshi Series – X, 2024
Spray su tela
122×122 cm

Hanif Kureshi (lotti 45 e 46)

Nel complesso scenario della urban art internazionale, l’India occupa un posto di rilievo anche grazie all’impulso di figure come quella Hanif Kureshi, inserito dal magazine GQ, già a partire dal 2016, nell’elenco dei cinquanta giovani indiani più influenti. Il linguaggio astratto di Kureshi – presente in catalogo con due spray su tela, i lotti 45 e 46 – ruota attorno a una originale ricerca sui caratteri delle calligrafie tradizionali indiane, un patrimonio nodale della cultura di una nazione-continente in cui si parlano 23 lingue e il sistema di scrittura varia mediamente ogni 500 miglia.  Come cofondatore della St+Art India Foundation, l’artista è inoltre considerato un leader del fresco movimento della Street Art indiana.

Lorenzo /Gianmaria Pagliara / Zonfrillo
MOTOREFISICO ©
Circular Extrusion, 2023
Acrilico e spray su tela
100×70 cm

Lorenzo /Gianmaria Pagliara / Zonfrillo MOTOREFISICO (lotti 58, 59, 60, 61).

Indiscusso protagonista della nuova arte pubblica è il duo MOTOREFISICO, presente in catalogo con quattro rare creazioni non site-specific.  L’opera che ha portato alla notorietà internazionale il lavoro del duo – costituito dagli architetti e designers romani Lorenzo Pagliara e Gianmaria Zonfrillo – è una labirintica decorazione di linee simmetriche realizzata a Roma nel 2015 sotto il Ponte della Musica. Oggi per i loro progetti neo optical applicati all’architettura e all’interior design Pagliara e Zonfrillo ricevono committenze pubbliche e private da ogni parte d’Italia e del mondo.

SBAGLIATO
(ROMA, 2011)
Jal Mahal. Trittico, 2023
Stampa su alluminio, manipolata dall’artista
Cm. 90×50 cad.

SBAGLIATO (lotti 52, 53, 54, 55)

Sbagliato è il nome scelto da tre giovani architetti e designer romani per il loro progetto collettivo di intervento sulle architetture della città. Un nome del tutto emblematico dal momento che il trio punta a catturare l’attenzione del passante con spiazzanti trompe-l’oeil realizzati applicando mimetici poster di soggetto architettonico su architetture reali. Il risultato non è quello di decorare la città ma di modificarla attraverso divertenti trappole visive che disorientano l’occhio dell’osservatore.

LUCAMALEONTE ©   
(ROMA, 1983)
Giovedì, 2018
Acrilico su tavola
40×20 cm

Lucamaleonte (lotti 48, 49)

Artista di vertice della street art italiana, Lucamaleonte è sulla breccia da circa vent’anni. A Roma, la sua città, ha dipinto tantissimo, così come a Milano, Londra, Berlino, Parigi e New York. Al centro del suo orizzonte artistico la grande tradizione della storia dell’arte e la natura, costantemente celebrata con suggestive raffigurazioni che rimandano agli antichi erbari e bestiari. Obbligatoria una visita a San Lorenzo, il quartiere romano in cui l’artista ha realizzato nel 2019 l’imponente, bellissimo murales Patrimonio indigeno. Da vedere.

LEONARDO CRUDI ©
(ROMA, 1988)
Sergej Michajlovič Ėjzenštejn. Sciopero!, 2018
Smalti e penna bic su carta 300 gr. applicata su tavola
220×40 cm

Leonardo Crudi (lotto 47)

Dal mondo dei graffiti, scoperto a tredici anni, all’attuale produzione a penna a sfera e smalti su carta di opere concepite per veicolare contenuti etici e politici. La ricerca di Leonardo Crudi prende l’avvio dalla lezione delle avanguardie russe, del cinema neorealista italiano e dei grandi maestri di quello sovietico, vitale spunto di moderne rielaborazioni in equilibrio tra astrazione e figurazione.

JASJOT SINGH HANSJ ©
(LUCKNOW, 1989)
Meow II, 2023
Matita e inchiostro su carta
37,5 x 55,5 cm

Novità in primo piano: l’arte Quer

Nell’arte dell’adesso trapela lo spirito del nostro tempo e i temi dominanti dell’odierno dibattito politico e culturale. Due carte dell’illustratore indiano Jasjyot Singh Hansj (lotti 6 e 7) introducono alla novità dell’arte queer. 

     

Bertolami Fine Art  | Asta 289

BRAND NEW
21ST CENTURY ART

15 marzo 2024 alle 16,00 CET
Palazzo Caetani Lovatelli
Piazza Lovatelli,1 Roma

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