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ART BASEL 2024. Le sette corone di Basilea: ecco tutte le fiere dell’imminente art week della città sul Reno

Art Basel 2023. Courtesy Art Basel
Art Basel 2023. Courtesy Art Basel

La settimana dell’arte di Basilea è alle porte, quali sono le fiere che accanto alla regina Art Basel, rendono la città svizzera l’epicentro del contemporaneo? ArtsLife vi accompagna allo loro scoperta.

Art Basel

Dal 13 al 16 giugno Art Basel, alla sua prima edizione con Maike Cruse alla direzione, riunierà 287 gallerie, di cui 19 italiane. Oltre agli stand in gallerie sarà presntata anche una serie di progetti fuori e dentro i padiglioni, che si esapnderanno nel territorio urbano: Parcours, Merian, Film, Conversations e il progetto Messeplatz.
Tra gli eventi all’interno dell’edificio fieristico i pù attesi sono Unlimited, curata da Giovanni Carmine, direttore della Kunst Halle Sankt Gallen, con 70 installazioni di grandi dimensioni di artisti famosi ed emergenti, Kabinett, che si occuperà della presentazioni tematiche all’interno degli stand principali delle gallerie, con 21 progetti presentati da 22 gallerie, e Conversations, curata per la prima volta da Kimberly Bradley, che per celebrare il suo ventesimo anniversario, riunirà oltre 25 leader di pensiero in 11 panel, concentrandosi sulle questioni che influenzano la cultura contemporanea.
Presentando una settimana di cinema straordinario e festeggiando la sua 25ma edizione, il programma Film, curato da Filipa Ramos, presenterà indagini sugli artisti, lungometraggi e un programma speciale per il pubblico giovane, dai quattro anni in su.In città Parcours, curato per la prima volta da Stefanie Hessler, direttrice dello Swiss Institute (SI) di New York, presenterà più di 20 installazioni d’arte pubblica site-specific lungo la Clarastrasse, che collega il quartiere fieristico al Reno.
Messeplatz, invece, ospiterà una grande opera dell’artista concettuale Agnes Denes (ve ne abbiamo parlato qui), curata da Samuel Leuenberger, fondatore di SALTS.

Liste Art Fair Basel

Tra gli appuntamenti storici tornano Liste Art Fair Basel, che si volge dal 1996, che sarà curata da Peter Bläuer, cofondatore ed ex direttore di Liste, che ha assunto la posizione di direttore artistico ad interim per l’edizione 2024, dopo le dimissioni di Joanna Kamm (ve ne avevamo parlato qui).
Per la 29ma volta, dal 10 al 16 giugno, Liste Art Fair Basel promuoverà giovani artisti e aspiranti nuove gallerie: quest’anno, 91 gallerie (di cui 23 presenti per la prima volta) provenienti da 35 Paesi presenteranno in fiera artisti che rappresentano la loro generazione.
Gli ospiti speciali di quest’anno saranno l’Helvetia Art Prize, un premio per i diplomati delle scuole d’arte svizzere; HEK (House of Electronic Arts), una piattaforma per l’arte contemporanea che esplora e utilizza le nuove tecnologie e do you read me?!, l’hotspot berlinese per la stampa unica ed emozionante nel campo dell’arte e della cultura contemporanea.
L’anteprima di Liste Showtime Online, l’edizione digitale della fiera, avrà luogo dal 5 al 9 giugno 2024, seguita dall’accesso al pubblico fino al 23 giugno.

VOLTA Art Fair Basel

VOLTA Basel, nata nel 2005, anche quet’anno propone nuove narrazioni artistiche, come ha sottolineato la fiera setssa. La 19ma edizione, dal 10 al 16 giugno, ritorna al Klybeck 610 ed è la prima sotto la direzione artistica di Lee Cavaliere.
L’edizione di quest’anno si configura come quella con la maggiore apertura nella storia della fiera, con la presenza di oltre 45 gallerie provenienti da 24 Paesi.

June Art Fair

Dal 10 al 16 giugno torna anche June Art Fair, che per la sua sesta edizione presenta 12 gallerie e 20 artisti provenienti da dieci paesi con i loro progetti presso la Riehenstrasse 90B di Basilea, un iconico bunker di cemento trasformato in galleria dallo studio di architettura Herzog & de Meuron, non distante da Messeplatz.
«June è una fiera d’arte internazionale guidata da gallerie e una piattaforma espositiva che si svolge annualmente dal 2019. Fondata come un’alternativa alla tradizionale esperienza di visione delle fiere d’arte, June privilegia un formato aperto e si distingue per un gruppo di partecipanti altamente selezionato e intergenerazionale, tra i quali vengono incoraggiati il dialogo e la collaborazione», hanno ricordato gli organizzatori (ve ne avevanmo parlato qui).

 

Photo Basel

Oltre a esporre il meglio della fotografia da 41 gallerie internazionali e oltre 150 artisti, l’edizione di quest’anno di photo basel, aperta al pubblicao dall11 al 16 giugno, vanta un ampio programma basato sulla fotografia d’autore.
Nell’edizione di quest’anno photo basel presenta una mostra intitolata “Eyewitness Kurt Wyss in dialogue with Jean Dubuffet”, uno sguardo sul lavoro dell’acclamato fotografo basilese, che ha ritratto il pittore e scultore francese una ventina di volte nei suoi diversi spazi di lavoro tra il 1970 e la morte di Dubuffet nel 1985.Nella nuova sezione “novum”, photo basel esporrà in particolare opere mai presentate prima. Le posizioni “novum” sono opere completamente nuove – create appositamente per photo basel – o corpi di opere che non hanno ancora raggiunto la luce del giorno perché sono state scoperte o riscoperte solo ora. Queste opere hanno una cosa in comune: non sono mai state esposte o mostrate prima e vengono quindi presentate al pubblico di photo basel per la prima volta, in anteprima.Torna “Beyond Photography” con una selezione curata di posizioni fotografiche che – come suggerisce il nome – vanno oltre la fotografia con l’uso di varie tecniche di miscelazione, tecniche di stampa speciali o un passaggio dal bidimensionale al tridimensionale. Numerosi approcci diversi contribuiscono ad ampliare il mezzo fotografico in queste opere a cui è dedicato il settore.”Spotlight Africa” sarà, invece, una sezione in cui alle fotografie documentarie che catturano la vita quotidiana alle opere quasi astratte che offrono nuove prospettive, la fotografia africana riflette perfettamente la ricchezza e la diversità del continente africano e della diaspora. Con “Spotlight Africa”, photo basel intende promuovere la visibilità della fotografia africana contemporanea e mettere esplicitamente sotto i riflettori queste posizioni.

Design Miami – Basel

Non dedicata all’arte contemporanea, ma di rilevanza internazionale e da lungo tempo “dirimpettatia” di Art Basel, dall’11 al 16 giugno torna anche Design Miami.Basel, alla sua 18ma edizione.
Saranno presenti oltre 25 presentazioni di espositori, di cui 9 per la prima volta. Nel percorso espostivo l’icona del design Gaetano Pesce sarà omaggiata da Friedman Benda (New York/LA), Pulp Galerie (Parigi) e Downtown+ (Parigi), gli highlight contemporanei esploreranno i temi della materialità e del design che si spinge oltre i confini, tra cui la presentazione di Curio da parte della 193 Gallery (Parigi), mentrte diversi momenti significativi nella storia del design saranno celebrati con pezzi rari da Ketabi Bourdet Design (Parigi), Thomsen Gallery (New York) e Gallery Downtown-LAFFANOUR (Parigi).

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