
È morta Cecilia Giménez, la “pittrice/restauratrice” che deturpò un affresco in Spagna
Modesta pittrice autodidatta, nel 2012 Giménez decise di intervenire su un piccolo affresco ottocentesco raffigurante Cristo sofferente

Modesta pittrice autodidatta, nel 2012 Giménez decise di intervenire su un piccolo affresco ottocentesco raffigurante Cristo sofferente

Dopo il rinvio di un anno, la diciottesima edizione della Istanbul Biennial, programmata per essere un progetto triennale in tre parti, si chiude al primo capitolo, con le dimissioni a sorpresa della curatrice, Christine Tohmé

Cosa faranno nel 2026 i protagonisti dell’arte italiana: critici d’arte, direttori di museo, artisti, galleristi, collezionisti

Un incarico, una mostra, una collaborazione. Oppure l’essersi trovati al posto giusto nel momento giusto, un incontro, un invito, una conversazione. Con il format “La svolta” chiediamo ai protagonisti del sistema dell’arte di raccontarci quando e come è partito tutto. In questo quinto appuntamento, ci risponde l’artista Silvia Giambrone

Da Manhattan alla Pennsylvania, è scontro in due store creativi sull’utilizzo di un cognome ben più che celebre: Jolie. Questione di proprietà intellettuale, o propaganda condivisa?

Si avviano alle fasi conclusive le procedure del bando pubblicato lo scorso agosto per il conferimento dell’incarico di direttore per 14 istituti italiani. Dopo una prima “scrematura”, il Ministero della Cultura ha reso noti i nomi di chi parteciperà alla prova finale. Ecco gli elenchi completi

In vista del prestito al British Museum di Londra, l’Arazzo di Bayeux sarà assicurato per 800 milioni di sterline, oltre 900 milioni di euro

È in programma per l’autunno 2026 l’esposizione che ricostruisce l’imponente collezione d’arte della famiglia de’ Medici e dedicata al suo più emblematico esponente, Lorenzo il Magnifico

Cosa faranno nel 2026 i protagonisti dell’arte italiana: critici d’arte, direttori di museo, artisti, galleristi, collezionisti.

La mostra milanese mette in dialogo due donne che con pratiche radicali hanno usato il gesto fisico per ridefinire l’arte concettuale