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“Innovazione e inclusività”: Pordenone è la Capitale Italiana della Cultura 2027

Pordenone
Il Ministro Giuli con il Sindaco di Pordenone, Alberto Parigi, Foto © Emanuele Antonio Minerva – Agnese Sbaffi | Ministero della Cultura
Il progetto “Pordenone 2027. Città che sorprende” ha convinto la Giuria di selezione grazie alla sua visione culturale innovativa e inclusiva, che riesce a coniugare tradizione e contemporaneità.

Pordenone è stata ufficialmente designata Capitale Italiana della Cultura 2027: lo ha annunciato stamattina il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, dalla Sala Spadolini del Ministero della Cultura: un intreccio di patrimonio storico, arti visive, cinema e la partecipazione attiva della comunità è il motivo che ha spinto la Giuria a selezionare la città friulana come vincitrice.  Altro elemento che ha convinto è stato il programma articolato lungo l’intero anno, capace di attrarre visitatori e di coinvolgere attivamente la comunità, non solo come fruitori, ma come protagonisti del processo creativo.

Il Ministro Giuli: una vittoria unanime

“Pordenone ha saputo combinare l’operosità del Nordest con una straordinaria capacità progettuale”, ha dichiarato Giuli. Il progetto, infatti, non solo punta a promuovere la cultura come strumento di crescita economica e sociale, ma anche a realizzare un percorso collettivo che coinvolga le amministrazioni comunali, i giovani e gli altri portatori di interesse: “Sotto la superficie nasconde uno spirito ribelle fatto di arte, musica e libri, con cui si candida a diventare capitale della cultura, a rivelarsi ed esplorare una nuova idea di città, più bella, sostenibile e inclusiva”. Pordenone riceverà un contributo di un milione di euro, che sarà destinato alla realizzazione delle iniziative previste nel dossier di candidatura.

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