17 Settembre 2026 01:01

Connecting New Generations. Giovani artisti italiani e serbi in mostra a Belgrado

Opere di Maddalena Scuderoni e Giulia Apice nella mostra Connecting New Generations, a Belgrado, foto Belkisa Abdulovic
Opere di Maddalena Scuderoni e Giulia Apice nella mostra Connecting New Generations, a Belgrado, foto Belkisa Abdulovic
Dieci artisti under 30 attivi tra Roma e Belgrado per un progetto teso a costruire legami duraturi tra le nuove generazioni di artisti

Il progetto si configura come piattaforma di scambio a lungo termine. Con ulteriori collaborazioni in campo tra artisti e curatori delle due città, e con l’idea di estendere il format anche ad altri Paesi. Presso l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado è visibile fino al 7 novembre la mostra Connecting New Generations. Belgrade–Rome, progetto internazionale dedicato alla scena artistica emergente delle due città.

 

Connecting New Generations, Belgrado, Exhibition view, foto Belkisa Abdulovic
Connecting New Generations, Belgrado, Exhibition view, foto Belkisa Abdulovic

Curata da Alessia Simonetti e Miroslav Karić, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Italiano di Cultura e l’Ambasciata d’Italia a Belgrado, con il supporto di Spazio Y. Con l’obiettivo di rafforzare il dialogo culturale tra Italia e Serbia e costruire legami duraturi tra le nuove generazioni di artisti.

 

Connecting New Generations, Belgrado, Exhibition view, foto Belkisa Abdulovic
Connecting New Generations, Belgrado, Exhibition view, foto Belkisa Abdulovic

La mostra riunisce dieci artisti under 30 attivi tra Roma e Belgrado – Giulia Apice, Verdiana Bove, Luca Di Terlizzi, Sonja Lundin, Jana Jovašević, Nikola Pavković, Caterina Sammartino, Ana Simić, Aleksandar Smederevac e Maddalena Scuderoni – offrendo uno spaccato delle ricerche e dei linguaggi più recenti nella giovane produzione contemporanea.

 

Connecting New Generations, Belgrado, Exhibition view, foto Belkisa Abdulovic
Connecting New Generations, Belgrado, Exhibition view, foto Belkisa Abdulovic

L’esposizione si articola in tre sezioni: due nuclei dedicati alle rispettive scene locali e uno spazio condiviso. Dove le opere entrano in dialogo diretto, evidenziando affinità e contrasti di poetiche, sensibilità e approcci. Attraverso media diversi – dalla pittura al disegno, dalla fotografia all’installazione – Connecting New Generations non presenta un tema univoco, ma favorisce l’incontro tra prospettive autonome, in un confronto aperto e in divenire.