
L’Art Gallery of Western Australia (AGWA) ha annunciato la più grande mostra dell’artista italiana più internazionale di sempre: “Paola Pivi – I don’t like it, I love it”, uno dei suoi progetti più ambiziosi e di vasta scala per celebrare anche i suoi quasi trent’anni di carriera
Nata in Italia nel 1971, Paola Pivi è una delle artiste contemporanee più riconoscibili e amate a livello globale. La sua pratica artistica sfuma tra realtà e fantasia, incorporando spesso animali e oggetti in scenari surreali: orsi polari piumati e multicolore in pose dinamiche, zebre in paesaggi artici o elicotteri che si inclinano e ruotano in modo impossibile in piazze pubbliche.

“Esplosa” sulla scena internazionale nel 1999 alla 48.ma Biennale di Venezia, dove aveva presentato l’opera Untitled (Aeroplano), un aeroplano militare americano F-117 Nighthawk capovolto e appoggiato su un lato, il lavoro di Paola Pivi diventa immediatamente iconico e le conferisce visibilità globale, introducendo contemporaneamente i temi cardine della sua ricerca: lo spiazzamento percettivo, la ricontestualizzazione di oggetti familiari in scenari impossibili e una critica sottile ai sistemi di potere.
Per il AGWA, tra i progetti annunciati, un’enorme cellula gonfiabile che celebra il potere della creatività umana, omaggiando il fumetto, nuovi orsi polari piumati, e per la Rooftop Gallery con 1000 vassoi sospesi di liquido colorato. Ma la mostra presenterà anche opere iconiche della carriera di Pivi, bilanciando “divertimento e profondità, il familiare e l’ignoto” per invitare il pubblico nel mondo straordinario dell’artista. E per portare, anche l’Art Gallery of Western Australia a un maggior pubblico globale









