16 Settembre 2026 18:10

Visitatori in calo e deficit di bilancio. Maria Balshaw lascia la direzione della Tate

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Maria Balshaw (foto Hugo Glendinning, 2017)
Balshaw, alla guida della Tate dal 2017, ha guidato la Tate attraverso eventi storici come la pandemia Covid-19

Maria Balshaw, alla guida della Tate dal 2017, ha annunciato che lascerà il suo incarico nella primavera del 2026, dopo nove anni alla direzione del celebre gruppo di musei d’arte contemporanea britannici. In una dichiarazione, Balshaw ha definito un “privilegio” il suo lavoro alla Tate e ha spiegato che ora è il momento di passare il testimone a una nuova leadership. Pronta ad affrontare la prossima fase di trasformazione dell’istituzione.

Durante il suo mandato, Balshaw ha guidato la Tate attraverso eventi storici come la pandemia Covid-19, garantendo una forte spinta verso un pubblico più ampio e internazionale. Sotto la sua direzione, la Tate ha raggiunto una membership record di 150.000 soci e ha ampliato il programma di mostre, includendo artisti di differenti contesti culturali. Il suo ultimo grande progetto sarà una retrospettiva dedicata a Tracey Emin al Tate Modern, in programma a partire da febbraio 2026.

L’uscita di scena di Balshaw avviene in un momento segnato da sfide significative per l’istituzione, tra cui un calo dei visitatori rispetto ai livelli pre-pandemia, da un deficit di bilancio e tensioni con il personale su salari e condizioni di lavoro.