
Fra le aree più a rischio in Venezuela i millenari siti di arte rupestre del celebre del Parco Nazionale di Canaima
Siti archeologici precolombiani, monumenti storici, architetture moderniste. E una scena artistica contemporanea di rilievo internazionale. Un’escalation degli attacchi militari degli Stati Uniti renderebbe particolarmente vulnerabile l’importante patrimonio artistico del Venezuela. Fra le aree più a rischio i millenari siti di arte rupestre del celebre del Parco Nazionale di Canaima, dove fra l’altro c’è anche il Salto Angel, la cascata più alta del mondo.
In pericolo anche storici centri urbani, come Caracas e Ciudad Bolívar, con monumenti simbolici quali il Panteón Nacional e il Paseo Los Próceres. E soprattutto la Ciudad Universitaria de Caracas, patrimonio Unesco, con una prodigiosa integrazione tra architettura e opere d’arte moderne.

Potrebbero essere esposti a distruzioni, saccheggi o abbandono anche musei e collezioni d’arte moderna e contemporanea, custodi dell’eredità di grandi artisti come Jesús Rafael Soto e Carlos Cruz-Diez. In questo contesto, il rischio maggiore non è solo la perdita materiale delle opere. Ma la compromissione di una memoria culturale che attraversa millenni e costituisce un elemento centrale dell’identità venezuelana.









