
La casa d’aste inglese chiude le vendite del 2025 con un aumento del 6% rispetto al 2024. In crescita il mercato asiatico, in aumento i nuovi acquirenti tra i Millennial e la Gen Z. E top lot da capogiro
6,2 miliardi di dollari. È questo il risultato raggiunto in termini di vendite globali da Christie’s nel 2025, in aumento del 6% rispetto al 2024 (con 5,8 miliardi di dollari). Bilancio più che positivo per la casa d’aste inglese che, con il suo report di fine anno, fornisce anche interessanti informazioni per comprendere le dinamiche del mercato dell’arte internazionale.
Alcuni dei dati che destano maggiore curiosità: il 46% dei nuovi acquirenti della casa d’aste – sempre per quanto riguarda il 2025 – è composto da Millennial e Gen Z, e la clientela femminile è cresciuta del 10%. L’ambito lusso ha registrato il 38% dei nuovi acquirenti, e il 63% di questi ha effettuato il primo acquisto online. Il 37% delle vendite globali hanno una provenienza geografica ben precisa: l’area asiatica, in particolare Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.
“L’energia è tornata in sala, online e in tutto il mercato. Abbiamo assistito a una rinnovata fiducia in tutto il mondo, riflessa in questi risultati eccezionali. Le nostre performance di vendita sono rimaste costantemente solide per tutto l’anno: un primo semestre solido seguito da un secondo semestre ancora più competitivo”, dichiara Bonnie Brennan, Amministratore Delegato di Christie’s. “In tutte le categorie e piattaforme, il 2025 si è chiuso con una nota positiva, segnando un anno sano e di successo per Christie’s. Questi risultati riflettono anche il nostro costante impegno nel costruire una cultura più sostenibile e responsabile in tutta la nostra attività”.
Le vendite totali all’asta sono aumentate dell’8%, raggiungendo i 4,7 miliardi di dollari, di cui 234 milioni di dollari provenienti da una nuova categoria della casa d’aste, Automobili, tramite Gooding Christie’s.
A suscitare particolare interesse sono state le grandi collezioni battute all’incanto. Tra tutte, la Leonard & Louise Riggio: Collected Works, venduta per 272 milioni di dollari a maggio, e The Collection of Robert F. and Patricia G. Ross Weis, che ha raggiunto i 223 milioni di dollari a novembre.
Tra i top lot da record del 2025, segnaliamo Venezia, Il ritorno del Bucintoro nel giorno dell’Ascensione del Canaletto battuto per 31,9 milioni di sterline; la Ferrari 250 GT SWB California Spider Competizione del 1961 venduta per 25,3 milioni di dollari; il Buste de femme di Pablo Picasso per 25,4 milioni di dollari; No. 31 (Yellow Stripe) di Mark Rothko venduto per 62,1 milioni di dollari; il Winter Egg di Fabergé battuto per 22.9 milioni di sterline.










