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Crisi del contemporaneo: anche Mehdi Chouakri si prende “una pausa”

Mehdi Chouakri
Mehdi Chouakri
“Dopo quasi trent’anni di attività in galleria, con circa duecentocinquanta mostre ambiziose in diverse sedi di Berlino, è giunto il momento di riflettere su come questo lavoro possa essere al meglio proseguito in futuro”. Con questo messaggio via Instagram il gallerista Mehdi Chouakri saluta (temporaneamente?) il pubblico dell’arte e delle molte fiere che l’hanno visto coinvolto, anche in Italia

Mehdi Chouakri, l’ha annunciato attraverso un post su instagram, e non l’ha mandato molto a dire: “è ora di valutare con la dovuta cura e serenità, lo sviluppo della galleria”, senza però abbandonare completamente la nave: “Il nostro lavoro con i lasciti che rappresentiamo — Charlotte Posenenske, Hans-Peter Feldmann e Peter Roehr — proseguirà invariato, così come il nostro impegno per Salvo e Martin Disler”, scrive il gallerista, che annuncia anche di essere impegnato per “piazzare” i rappresentati in altre realtà di colleghi e amici particolarmente stimati e fidati.

“In parallelo, continuerò ovviamente a seguire e supportare tutti i progetti espositivi già in corso, tra cui quelli di Bernd Ribbeck (Kunsthalle Tübingen), Saâdane Afif (Hamburger Bahnhof, Berlino; Museum Folkwang, Essen), John M Armleder (Musée d’Art et d’Histoire, Ginevra), N. Dash (Hill Art Foundation, New York), Philippe Decrauzat (MRAC Sérignan), Sylvie Fleury (MRAC Sérignan; ARKEN Museum), Fredrik Værslev (Neubauer Collegium, Chicago; Oldenburger Kunstverein), e altri”, riporta ancora Chouakri, che aveva aperto la sua prima sede nel Mitte, nel 1996, e che era stato presenza costante tanto ad Art Basel quanto, in più edizioni, a miart.

A restare attivo, sempre stando alla “lettera” del gallerista, il sito web che diventerà una sorta di archivio di trent’anni di attività e la newsletter che prenderà un nuovo formato e ovviamente, le consulenze. Con Cordiali Saluti e, per tutti, la consapevolezza che le tempeste, anche per il 2026 appena iniziato, ancora non sembrano essersi diradate.

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