
Nella sezione tradizionalmente più forte della fiera bolognese, la nostra selezione per gli stand di cui consigliare la visita
Il dilemma è sempre il solito: puntare sulla ricerca o ripiegare sui valori acquisiti? Nel “triumvirato” delle prime fiere italiane, tradizionalmente Arte Fiera tende a optare sulla seconda opzione. E ancor più nel padiglione 26, quello delle gallerie orientate verso il “moderno”. Difficile quindi trovare qui nomi nuovi, o progetti sperimentali. Una carenza però ampiamente riequilibrata dalla grande qualità offerta da molti stand, con focus monografici o percorsi “curati” spesso intriganti.

Prezioso – per citare qualche esempio – il recupero di un artista sottovalutato come Conrad Rarca-Relli, proposto da Niccoli. Sempre elegante l’accoppiata Jan Fabre – Gonzalo Borondo, già vista alla fiera di Roma e qui ripropoposta da 21 art. QUi comunque il nostro racconto continua con la galleria fotografica…











