
Un incarico, una mostra, una collaborazione. Oppure l’essersi trovati al posto giusto nel momento giusto, un incontro, un invito, una conversazione. Con il format “La svolta” chiediamo ai protagonisti del sistema dell’arte di raccontarci quando e come è partito tutto. In questo quattordicesimo appuntamento ci risponde Maria Cristina Didero, curatrice specializzata in design
Perseveranza, studio, coraggio, creatività e probabilmente anche un po’ di follia. Il mondo dell’arte, e soprattutto il suo sistema, è fatto di meccanismi spesso intricati. Una montagna russa affascinante dagli equilibri sempre in costante mutamento. Eppure, guardando alle carriere di chi del mondo dell’arte è protagonista, non pensiamo che artisti, curatori, direttori di fiere e di musei, esperti in comunicazione, critici e giornalisti, abbiano iniziato anche loro a muovere i primi passi, a maturare esperienze su esperienze, fino a quando è arrivato quel momento in cui hanno pensato: “questa è la mia volta buona”. Ed è quello che abbiamo deciso di farci raccontare, ponendo loro questa domanda: qual è stato il momento che ha segnato la svolta nella tua carriera?
Ci risponde Maria Cristina Didero, curatrice specializzata in design.
Ho sempre pensato che non ce ne sia stato uno di momento e neanche una svolta (di svolta intesa come tale), e neanche una carriera — in questo modo penso sempre che il futuro debba davvero ancora arrivare e possa riservare sempre (o ancora) grandi sorprese. Non so, sono una di quelle che non pensa di avercela fatta; mi sembra anche un modo basso per raccontarsi. Mi considero una persona che è riuscita a vivere del proprio lavoro, che per fortuna è un lavoro che ama. Mi sembra già un trionfo. Però per andare nello specifico e rispondere a questa domanda, che è ovviamente indirizzata alla mia relazione con il design, posso dire che l’incontro con una persona speciale mi ha fatto appassionare ancora di più a ciò che faccio ora, questo sì. Lui si chiama Alexander Von Vegesack, è stato direttore e fondatore del Vitra Design Museum e l’ho conosciuto a vent’anni. Un Martedì ci siamo incontrati, e il Mercoledì abbiamo iniziato a lavorare insieme. E l’abbiamo fatto poi per 14 anni.
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1 – Massimo Minini
2 – Masbedo
3 – Adelaide Corbetta
4 – Fabio Cavallucci
5 – Silvia Giambrone
6 – Davide Ferri
7 – Gian Maria Tosatti
8 – Sarah Cosulich
9 – Alberto Dambruoso
10 – Fabio Sargentini
11 – Raffaella Cortese
12 – Nicola Ricciardi
13 – Paola Manfredi




