
Lunga asta serale da Christie’s Londra divisa in tre diverse aste tematiche. Totale vendite di 197 milioni di sterline
The 20th/21st Century
La star della serata a Londra è stata la scultura degli anni 50 ‘King and Queen’ di Henry Moore, l’unica rimasta in una collezione privata. La forchetta di stima era tra i 10 ed i 15 milioni di sterline ed è stata messa in vendita a partire da 6 milioni. L’asta si è subito animata grazie a diversi offerenti presenti in sala per poi coinvolgere anche la batteria telefonica ed è durata 8 minuti fino a battere il martello a 22,5 milioni di sterline, 26,3 milioni col premio, nuovo record assoluto per l’artista ed l’opera a più alto valore venduta in questa stagione.
A seguire ‘Le rond rouge’ opera del 1939 di Wassily Kandinsky messa in vendita a 8 milioni di sterline a fronte di una stima tra 10,5 e 15,5 milioni, battuta proprio alla stima minima di 10,5 milioni, 12,5 col premio.
Sempre in vista Picasso la cui opera del 1964 ‘Le peintre et son modèle’ di sterline è stata offerta in asta a 5 milioni per battere il martello alla sua stima minima di 7 milioni, 8,5 col premio.
Tutti i lotti venduti
Le due opere di Richter, poste in vendita una dopo l’altra, ‘Schober’ del 1984 (6-9 milioni la stima) e ‘Abstraktes Bild’ del 1991 (4,5-6,5 milioni la stima) sono state messe in asta a 3,8 milioni la prima e 3,2 la seconda per esser battute a 6,9 milioni (8,4 con premio) e la seconda a 6,2 milioni (7,6 con premio) dopo una lunga contrapposizione di offerte tra la sala e la batteria telefonica ed è stata acquistata da chi si era già aggiudicato la scultura di Moore. ‘Le Parc Monceau’ di Monet, opera stimata tra i 5,5 e gli 8,5 milioni è stata messa in vendita a 4,3 milioni per battere martello a 5,5 milioni, 6,76 con il premio.
L’asta ha visto anche quotazioni ben superiori alle stime per ‘Modulación del espacio III’ di Eduardo Chillida scultura battuta a 2,7 milioni di sterline – 3,3 col premio contro 1,2 di stima massima – e ‘Tube Girl’ di Rose Wylie, che in questi giorni ha la sua mostra personale alla Royal Academy of Art di Londra, ha realizzato 152 mila sterline contro 70 di stima massima.
L’opera ’Concetto Spaziale’ di Fontana è stata venduta a 584 mila sterline, dentro la stima di 500/700. ‘Lei e Lui – Maria e Michelangelo’ di Pistoletto venduta a 1,3 milioni sempre dentro la stima 1/1,5 milioni e la scultura ‘Buste d’homme sur socle’ di Giacometti a 1,14 milioni nella stima 900mila/1,2 milioni. Tutti i lotti sono stati venduti.
The art of the surreal
Anche questa asta ha chiuso con tutti lotti venduti, a celebrare la sua venticinquesima edizione. Due i record, l’opera ‘Children Games’ del 1942 di Dorothea Tanning, che messa in asta a 1 milione di sterline (stima minima contro una massimo di 2) è stata battuta a 3,8, e 4,7 milioni col premio. E ‘Le devenir de la liberté’ del 1946 di Toyen, messa in asta a 950 mila sterline sulla base di una stima tra 1,2 e 2,2 milioni, ha battuto il martello a 3 milioni grazie ad un acquirente in sala, con premio a 3,7 milioni.
Ma la star dell’asta è stata l’opera ‘Les grâces naturelles’ di René Magritte, valutata tra i 6,5 ed i 9,5 milioni di sterline è stata posta in asta a 5 milioni per battere martello a 7 milioni, e col premio 8,5.
As seguire l’opera ‘Peinture’ di Joan Miró, stimata 1,5-2,5 milioni, con apertura d’asta a 1,5 milioni direttamente dalla sala, e poi battuta a 3,9 milioni proprio ad un offerente in sala, con premio a 4,8 milioni. E poi ‘La Ville lunaire’, opera del 1944 di Paul Devaux, stimata tra i 2 ed i 3 milioni di sterline, messa in asta a 1,2 milioni battendo martello a 3,5, con premio a 4,3 milioni ed aggiudicata anche questa ad un offerente in sala.
Modern Visionaries
In questa asta le star sono stati Picasso, di nuovo Moore, Magritte, Fontana e Dubuffet. L’opera ‘Nu debout et femmes assises’ di Picasso partiva da una stima tra i 3 ed i 5 milioni di sterline, messa in asta a 2 milioni ha fatto battere il martello a 5,7 cioè 7 Milioni col premio della casa d’asta. La grande scultura ‘Goslar Warrior’ di Henry Moore aveva una forchetta di stima tra 3,5 e 5,5 milioni di sterline, presentata in asta 2,2 con martello a 3,7 e premio a 4,56 milioni. A seguire ‘Le lieu-dit’ opera del 1955 di Magritte, stimata tra 2 e 3 milioni di sterline ed in asta da 1,2 per esser battuta a 2,8 milioni, 3,46 con premio.
Stessa stima e stesso importo di vendita e premio per ‘Concetto spaziale, attese’, blu del 1964, di Fontana e con sul retro la nota “Domani è festa” con asta iniziata a 1,4 milioni. Rilevante anche la vendita dell’opera del 1963 ‘J’opterai pour l’erreur’ di Jean Dubuffet, stimata tra 1,5 e 2 milioni di sterline ha aperto l’asta a 900 mila sterline, martello a 2,3 e con premio a 2,85 milioni. ‘Tre uomini in grigio’ di Pistoletto è stato aggiudicata a 584 mila sterline, ben oltre la stima massima di 350 mila.
Unica opera invenduta, che ha fatto perdere i guanti bianchi all’asta (una tradizione per segnare un’asta dove tutti i lotti vengono venduti) ‘La plaine de l’air’ di Magritte cui non sono bastate offerte fino a 2,1 milioni di sterline a fronte della stima tra 3,5 e 5,5 milioni.



