
Il MO.CA – Centro per le Nuove Culture ospita l’esposizione che raccoglie lavori simbolici di oltre quarant’anni di carriera di Canevari
Tutti giù per terra è la prima personale di Paolo Canevari nella Città di Brescia. Curata da Ilaria Bignotti e Camilla Remondina, la grande antologica raccoglie lavori simbolici di oltre quarant’anni di carriera. Ospitata presso MO.CA – Centro per le Nuove Culture, l’esposizione è curata nei minimi dettagli per entrare in sintonia con i due ambienti dello spazio espositivo, un white cube, e dell’appartamento nobile, un complesso di sale riccamente affrescate in stile settecentesco.
Tutti giù per terra è un gioco infantile, una litania naive e, contemporaneamente, richiamo ad un legame ancestrale con la Terra e il suolo, luoghi di vita e morte. Tale duplicità, caratterizzante il lavoro di Canevari, non è da intendersi come principio assoluto, ma come incrocio e stratificazione di molteplici piani di lettura, i quali nutrono le opere dell’artista di sfumature, tese fra ironia e critica, vuoto e claustrofobia, individuo e società.

Materiale monocromo
Sospeso tra più dimensioni, il nero domina la produzione di Canevari; nel riuso e nella reiterazione del colore, così come del materiale monocromo – olio motore esausto o pneumatico –, egli non nega ma ricorda. L’assenza totale di luce si rivela riflessione già in atto, momento politico di ricostruzione: l’artista diventa aruspice dell’obnubilata contemporaneità, guida verso il risveglio delle coscienze assopite.
Il peculiare allestimento a pavimento diventa quindi una presa di posizione, un mutamento di prospettiva che invita il fruitore a procedere in modo analogo nel pensiero e nel proprio percepire – il forte sentore di gomma vulcanizzata crea un cortocircuito sensoriale in relazione agli spazi storici dell’appartamento nobile –, affinchè l’arte sia innesco per una “surrealtà”, ovvero per una visione differente della realtà.

L’energia che attraversa le opere di Canevari è grave (Papa), talvolta funerea (Landscape). Per il pubblico è difficile non lasciarsi travolgere in questo turbinio di altisonanza e crudezza, che sconvolge il punto di vista, per farci cadere, infine, tutti giù per terra.
TUTTI GIÙ PER TERRA
Fino al 19 aprile 2026
MO.CA – Centro per le Nuove Culture
Via Moretto 78, Brescia
https://morettocavour.com/



