
Quattro Gatti Gin è il primo spirit sponsor nella storia della Biennale Arte di Venezia e firma il cocktail ufficiale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte
Quattro Gatti, sponsor e gin ufficiale della Biennale Arte 2026, presenta The Reflection, il cocktail ufficiale studiato per la 61. Esposizione Internazionale d’Arte ed espressione sensoriale in calice della città di Venezia, con i suoi sapori, i suoi colori e i suoi profumi. L’ideazione è affidata a Mattia Cilia, Brand Ambassador del marchio e fra i bartender più quotati sulla scena internazionale, che, insieme al bar team del St. Regis Venice ha perfezionato e sviluppato un cocktail dal carattere armonioso e dai toni profumati che si svela sorso dopo sorso.
Presentato in anteprima al The St.Regis Rome il 31 marzo, The Reflection sarà il signature cocktail della Biennale Arte 2026 per tutta la durata dell’evento, da maggio a novembre e sarà presente in carta menu nei bar e nei ristoranti dei Giardini della Biennale e dell’Arsenale, oltre che durante gli eventi ufficiali dei giorni di preview. Un traguardo non solo per il brand, ma per il mondo della mixology, sempre più protagonista e complice dell’arte a livello globale, con grande voglia di sperimentazione e ricerca in ambiti inconsueti.
Questo signature cocktail si ispira a Venezia: alla luce che cambia e ai riflessi sull’acqua, al suo dinamismo, ad una città che è sempre in movimento, generatrice di Vita, Arte e Bellezza. Per questo motivo, lo sguardo del team che lo ha creato ha attinto alle proprie esperienze personali, al lavoro nei più prestigiosi cocktail bar europei, dove gli stimoli culturali e sociali sono innumerevoli, fra tutti il Connaught Bar di Londra, dove la cultura del bere sa diventare rito e presenza allo stesso tempo.

La scelta dell’Olive Grove Gin di Quattro Gatti da parte di Cilia inizialmente come scelta istintiva, proprio sull’onda dell’ispirazione di cocktail storici, per quella nota sapida legata all’uso dell’oliva, perfetta per un cenacolo intellettuale, è stata condivisa da Ludwig Negri e Facundo Gallegos, Head dell’Arts Bar dell’Hotel St. Regis, che ne hanno fatto un’esperienza raffinata e coerente con l’universo di un hotel simbolo di raffinatezza ed eleganza. Da questa base, The Reflection alterna livelli di agrumi, ibisco e pompelmo che esaltano la profondità mediterranea del Gin di Quattro Gatti. Il risultato è una composizione che si apre con note brillanti e precise per poi evolvere in un profilo più morbido, complesso e distintamente sapido.
Al The St. Regis Venice, il 6 maggio, durante i giorni di preview della Biennale Arte 2026, il cocktail sarà presentato in anteprima alla città e nei giorni a seguire, integrato alla cocktail list dell’hotel e proposto come signature cocktail per tutta la durata della Biennale Arte 2026. Il legame con la Biennale di Venezia rafforza l’impegno di Quattro Gatti Gin a favore dell’arte e della cultura facendo entrare il mondo della mixology nel gotha dell’arte contemporanea globale.
La storia di questa azienda nata in Umbria, è un tributo alla famiglia, alla tradizione e alla terra che ha ispirato generazioni, ad una regione straordinaria, terra di santi e spiritualità. Questo Gin è realizzato con botaniche selezionate con cura in tutta Italia, incluso il ginepro autoctono e incarna la purezza e la profondità di sapore che è il vivere nello stile italiano, genuino, lento, fatto di piaceri semplici, “il dolce far niente”, la “dolce vita” per fare una citazione felliniana.

Proprietari del brand sono Simon e Catriona Mordant, mecenati di riconoscimento internazionale, filantropi che da sempre sostengono le arti e hanno contribuito a plasmare istituzioni in Australia, Europa e Stati Uniti. La loro profonda convinzione del valore civico e culturale dell’arte costituisce il fondamento sia della loro attività nella nascita di Quattro Gatti Gin, un brand radicato nel territorio italiano, nell’artigianalità e nella continuità culturale.
La scelta di sponsorizzare la manifestazione e scegliere Venezia, non è un caso poiché i coniugi Mordant hanno promosso e guidato la ricostruzione del Padiglione Australia alla Biennale di Venezia, realizzando il primo edificio del XXI secolo costruito in città e continuano a sostenere attivamente la vita culturale veneziana, collaborando con istituzioni quali le Gallerie dell’Accademia e con iniziative dedicate alla tutela del patrimonio storico-artistico.
Simon Mordant è stato Commissario per l’Australia alla Biennale di Venezia nel 2013 e nel 2015 e ricopre attualmente il ruolo di Ambasciatore Globale per la partecipazione australiana alla Biennale Arte 2026.



